Nilox X2 e X3, le e-bike alla conquista di asfalto e sterrati

Abbiamo provato i due modelli a pedalata assistita della linea DOC.

L’elettrico che avanza e le ruote che rotolano, anche quando sono due e lo fanno con un certo stile. Nel contenitore dei mezzi mossi da batterie, totalmente ma anche in senso di spinta assistita, in costante evoluzione e diffusione, ci sono indiscutibilmente le e-bike, sempre più in circolazione in città ma anche fuori, tra modelli più urban, versioni ‘campagnole’, versioni pieghevoli e versioni concepite per l’asfalto, per lo sterrato e anche per entrambe le cose assieme o separatamente.

Per farci un’idea delle potenzialità delle e-bike di moderna concezione, abbiamo passato qualche tempo in sella a due biciclette a pedalata assistita firmate Nilox, ovvero la marca italiana di tecnologia per lo sport del gruppo Esprinet. «Quando qualche anno fa abbiamo studiato il nostro ingresso nei motori elettrici con gli hoverboard – ha spiegato Michele Bertacco – Brand Director di Nilox – avevamo già in mente l’evoluzione che si è completata con le bici a pedalata assistita». Dei vari modelli che in casa Nilox hanno sfornato in questi ultimi mesi, abbiamo deciso di testare la pedalata della Nilox DOC e-bike X2 e della X3.

La prima delle due, la X2 appunto, è quella creata per essere trasportata un po’ ovunque. Compagna perfetta di pendolarismo spinto cittadino, la piccola nata nel quartier generale del brand in Brianza, a Vimercate, è compatta e leggerà grazie ad un telaio in acciaio ripiegabile e dal peso contenuto di soli 20 kg. Posizione di pedalata (assistita) comoda e funzioni regolabili comodamente dai comandi al manubrio. Le ruote sono da 16” e con una ricarica di due/tre ore la X2 percorre dai 15 ai 25 km ad una velocità massima di 25 km/h. Il colore è nero opaco e il costo al pubblico è di 699,90 euro.

Discorso un po’ diverso, invece, quello da fare per la sorella maggiore X3. Decisamente più aggressiva nelle linee, è la ‘bobber’ ha pedali firmata Nilox. In gergo tecnico si definisce fat bike per via delle gomme ‘cicciotte’ e tra le sorelle e cugine del medesimo marchio è quella pensata per essere utilizzata sia in città che nel fuoristrada. Gomme maggiorate e tenuta di strada invidiabile e sulle strade bianche fila che è un piacere: una super sportiva, insomma, che con il cambio Shimano a sei rapporti e la pedalata assistita a tra velocità selezionabili direttamente dal manubrio, non ha problemi sull’asfalto o sul pavé, ma nemmeno sulla ghiaia e nel fango. Velocità massima dichiarata 25 km/h e con tre ore di ricarica l’autonomia della X3 è di 45 km. Prezzo, più alto della sorella minore: 1499,90 euro.