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Milano sud, un weekend di street art e skate

Tra Gratosoglio e Giambellino, due appuntamenti in pochi giorni per la cultura della strada

Brekka porta Back

Si parte da via Brunelleschi, col cavalcavia Don Milani, per arrivare a Gratosoglio, in via Saponaro.

Per chi è di Milano, Milano sud rappresenta una zona che negli anni Ottanta è stata quella più dura, vera. Giambellino, Baggio, Barona, sono i quartieri dove è fiorita una buona parte dell’arte di strada. Ed è qui che nel fine settimana si concentreranno due appuntamenti proprio dedicata alla strada.

Si parte il 9 ottobre, quando inizierà uno street party di tre giorni organizzato dall’associazione Stradedarts, in collaborazione con Factory Store di Brekka sotto al cavalcavia Don Milani, in via Brunelleschi. Lo scopo riqualificare la via che è stata il laboratorio a cielo aperto dei graffiti milanesi di trent’anni fa. Un passaggio chiave per chiunque volesse conoscere i primi passi del mondo dell’hip hop in Italia. Questo weekend l’area verrà riportata a quel periodo, grazie alla partecipazione all’evento degli stessi writer di trent’anni fa, insieme ad altri nomi giovani ed emergenti che avranno la possibilità di confrontarsi con i pionieri milanesi, per un totale di oltre 50 artisti coinvolti.

Brekka ha deciso anche di allestire una mostra fotografica all’interno del proprio Factory Store che racconterà la storia del muro, con l’esposizione delle foto originali dall’archivio iconografico personale del writer Marco KayOne Mantovani.

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Per chi vuole vivere la strada su quattro ruote (sopra una tavola, ovviamente, l’appuntamento è per domenica 10, in via Saponaro 22, in pieno Gratosoglio. Qui, dove sorse nel 1991 la prima struttura pubblica italiana dedicata allo skateboarding, aprirà una nuova la Gratobowl: una vasca di cemento armato ad accesso libero. La Gratobowl è il risultato di una scelta precisa dell’amministrazione milanese, che ha scelto di affidare direttamente all’ASD Milano Skateboarding la gestione degli investimenti pubblici destinati allo skateboard.

Per festeggiare l’evento è stato organizzato il Caos party 2.0, all’interno del park, esattamente come succedeva nel 1991.