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Le 7 Esposizioni più imbarazzanti di Expo

Questa volta l'Imbruttito tira in mezzo "Rolling Stone" girando tra i giargiana di Expo. Ecco le 7 esposizioni più imbarazzanti

L'Imbruttito Meets Rolling Stone

L'Imbruttito Meets Rolling Stone

Chi pensava che al Fuorisalone si potesse vedere di tutto, si sbagliava. Anche girando per Expo l’Imbruttito in certi casi non può fare a meno di fermarsi e guardando alcune installazioni, chiedersi: MACHECAZZOÈ?
Proprio così: nonostante ci siano stati a disposizione mesi e mesi per pensare a come allestire i padiglioni, a cosa far vedere, qualcuno è riuscito comunque a scadere nel ridicolo (oltre che nel trash). Vediamo allora le 7 esposizioni più imbarazzanti di Expo:

1. La donna carota

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

Si trova da Eataly ed è probabilmente la più oscena interpretazione di “natura morta” che si sia mai vista. Potrebbe scatenare le ire dei vegani, che forse scenderanno in piazza a protestare per difendere la dignità delle carote, offesa da quest’opera… Tutti gli altri invece dopo 5 secondi e qualche interrogativo e qualche conato, semplicemente scappano.

2. Le teste slovacche

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

Tanto grandi quanto imbarazzanti: all’entrata del Padiglione della Slovacchia, immerse in una piscina, si trovano queste teste rasate, bianche, brutte, che cercano di bere da una specie di fontana calata dall’alto. Più interessante sarebbe sapere cosa ha bevuto l’ideatore di questa magnificenza prima di creare l’opera, giusto per capire se si può averne un po’, e risparmiare rinunciando al prossimo viaggio ad Amsterdam.

3. Le mucche da lago

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

I complimenti più sinceri al progettista del Padiglione dell’Olanda: mettere all’inizio due belle mucche con le zampe immerse nell’acqua. D’altronde gli sarà stato dato il brief: “metti qualcosa all’inizio per richiamare l’attenzione”. E lui lo ha fatto. Bravo, bravissimo… In maniera imbarazzante. MAPERCHÈ?

4. Guaglio

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

Qui è proprio lo staff di Expo ad essersi superato: creare un (a dir poco) orrendo metro e mezzo circa di aglio finto, chiamandolo GuAglio. Si, esatto… Gu – Aglio. LA TRISTEZZA.

5. L’uccello idrante

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

La Repubblica Ceca ad Expo si distingue per gusto sopraffino, piazzando dentro una piscina un mega uccello con una sola ala aperta, la quale butta fuori acqua a getto. Un qualsiasi regista di horror thriller di serie B ne andrebbe matto, e farebbe carte false per averlo. Altrimenti… imbarazzo. MAPERCHÈ?

6. La sedia di spaghetto

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

Lo spazio espositivo di Oscar Farinetti, dopo la citata “Donna Carota”, si conferma ricco di materiale “artistico”. A parte che sembra un mostro, si tratta di un oggetto che trasmette un messaggio importante ai turisti stranieri: gli italiani non solo sono dei “mangiaspaghetti”, ma sappiate che se potessero ci si siederebbero pure sopra. Indispensabile. TOP TRASHATA

7. L’obeso disperato

Foto di Samuele Tramontano

Foto di Samuele Tramontano

Il Sudtirol, per aiutare la popolazione mondiale ad essere più responsabile sul tema dell’alimentazione, ha deciso di puntare sul “senso di colpa”, sistemando davanti al suo spazio la statua di un obeso disperato. La pedana rappresenta probabilmente la bilancia, e lui ha la postura della reazione di chi, anche sto mese, ha lasciato perdere la dieta ma ha l’appuntamento con il dietologo. STAI SERENO.

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