La nuova Kia Rio: musica su quattro ruote | Rolling Stone Italia
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La nuova Kia Rio: musica su quattro ruote

La quarta generazione della coreana è stata pensata per gli sportivi e anche per i più giovani. Siamo stati allo stadio e tra i colli bolognesi per testarla

Il sole invernale buca lo strato di foschia che avvolge il glorioso stadio Dall’Ara di Bologna, dove una flotta di nuovissime Kia Rio fa mostra di sé a bordo campo. Davanti agli spalti vuoti, la mente richiama immagini e suoni, cori e bandiere, suggestioni mitiche di un calcio antico che presto lascia spazio alla modernità felpata delle Rio che, una dietro l’altra, si muovono in direzione delle campagne circostanti. Anche per noi non c’è tempo da perdere, perché l’unico vero suono oggi è quello del motore della Rio, che ci aspetta acquattata sotto la tribuna centrale. Partiamo per la guida. Completamente rinnovata nel design, la nuova Rio affronta le rampe dei colli bolognesi con brio e maneggevolezza, mentre al senso di compattezza esteriore fa da sorprendente contraltare la spaziosità degli interni. Giunta alla sua quarta generazione, Rio è un’automobile pensata per la libertà di movimento e per lo svago, musica ad alto volume su quattro ruote. L’amministratore delegato di Kia Motors Italy, Giuseppe Bitti, ripone con più di una ragione grande fiducia nella nuova nata. Dopo averla provata possiamo dire di avere ricevuto l’impressione che incontreremo molte Rio sulle strade d’Italia e che questo nuovo modello sarà cruciale per il raggiungimento dell’obiettivo di 50.000 auto vendute che Kia Motors Italy si prefigge per il 2017 e di 55.000 unità per il 2018.

Prodotta in tre motorizzazioni, un turbo da 1000 cc capace di 100 cavalli, un motore benzina da 1200 cc e un diesel 1400, Kia Rio si propone su una ribalta estremamente competitiva come quella del cosiddetto segmento B, e la presentazione prevista per il prossimo giugno della versione ecosostenibile a GPL sarà un’aggiunta della massima importanza per il successo del modello. Sulle strette e tortuose strade che fanno da corona a Bologna, Rio s’è dimostrata agile e sincera, molto precisa e pronta nella risposta, con un comfort di guida che trasmette un’impressione di solidità paragonabile alle sensazioni tipiche di quando ci si mette alla guida di blasonate marche concorrenti. «La nuova Rio segna un ulteriore salto di qualità nella nostra produzione e si rivolge a un duplice categoria di pubblico» ci ha detto Giuseppe Mazzara, Marketing Communication & PR Director di Kia Motors Italy.

«Oltre al tradizionale target di 35/50enni, con questa nuova vettura ci proponiamo di raggiungere anche i più giovani. Abbiamo un piano di lancio notevole, che prevede una campagna tv affiancata da attività sui social network sintetizzate dal concetto: your time-your rules, un’idea che si applica sia ai giovani, per definizione in possesso del proprio tempo, sia a coloro che si sentono ‘giovani dentro’ e che magari proprio verso l’età della maturità cominciano a tornare padroni di parte del loro tempo. Troviamo che questa sintesi, unita al legame strategico che Kia ha da sempre con il mondo dello sport, come dimostra il riuscito incontro di oggi con Bologna FC 1909 e con Rafa Nadal in occasione degli ultimi Australian Open, ci permetterà di raggiungere l’ampio e sfaccettato target che intendiamo coinvolgere».
Oltre alla linea accattivante, sono soprattutto gli interni equipaggiati con materiali all’altezza delle dirette concorrenti, il touch screen tipo tablet (disponibile anche in versione 7 pollici) e la connettività Apple e Android di estrema semplicità a segnalare la nuova dimensione generazionale. Questa nuova Rio ha accettato la sfida del linguaggio semplice e allo stesso tempo complesso degli under 30 di oggi. Per noi che l’abbiamo testata a fondo, si rivelerà all’altezza della prova.