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I cappelli e la musica a sostegno di “Pink is Good”

Skin, Saturnino, Malika Ayane e Marianne Mirage tra i sostenitori della campagna benefica ideata da Helen Nonini

Una collezione di cappelli per la ricerca contro i tumori al seno

Una collezione di cappelli per la ricerca contro i tumori al seno

Per il progetto Pink is Good, ideato dalla Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro i tumori al seno, è stato creato da Helen Nonini un’iniziativa che unisce il mondo dei cappelli e quello della musica. Skin, Saturnino, Malika Ayane e Marianne Mirage si sono ritrovati assieme ad alcuni protagonisti del mondo della moda, come BONOTTOEDITIONS, Tiziana Fausti e Atelier Altalen, per raccogliere fondi e sensibilizzare nell’utilizzo della Hat Therapy, per la rieducazione all’uso del cappello, anche nel mondo delle malattie.

Per la Fondazione Umberto Veronesi è stata creata da Atelier Altalen una collezione speciale di cappelli dedicati alle donne che devono sostenere il peso delle cure mediche, per proteggerle nella loro identità di donna.

Un modello dei cappelli Altalen. Foto: Settimio Benedusi

Un modello dei cappelli Altalen. Foto: Settimio Benedusi


La raccolta fondi è divisa in due momenti: la prima, attiva fino al 14 febbraio sul canale Charity Stars, che vede protagonisti i quattro artisti. Skin, Saturnino, Malika Ayane e Marianne Mirage hanno autografato il loro cappello, pezzo unico realizzato da Altalen con i tessuti di BONOTTOEDITIONS e l’hanno messo in vendita all’asta benefica.

La seconda fase, invece, partirà il 27 febbraio sull’e-commerce della boutique Tiziana Fausti, con una capsule collection di turbanti realizzati da Atelier Altalen.

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