Un vinile per celebrare lo stile di vita dei busker italiani

Jameson Street porta la tradizione tipicamente irlandese per le strade di tutta Italia, l'iniziativa dedicata allo spirito nomade dei cantautori è stata per la prima volta incisa su disco.
Claudio Niniato, il primo busker a incidere la propria esperienza su disco grazie a Jameson.

Claudio Niniato, il primo busker a incidere la propria esperienza su disco grazie a Jameson.


Claudio Niniano è stato il primo busker a incidere “il gusto della strada” su disco. La compilation Jameson Street Sound, naturale estensione dell’operazione di Jameson Irish Whisky dedicata all’arte di strada, sarà disponibile da questa estate in vinile, per raccontare le storie di artisti coraggiosi che vivono le sfide e le gioie della vita Sine Metu, senza paura.

I General Brothers sul palco del Jameson Village, un vero e proprio villaggio irlandese allestito a Milano in occasione della festa di San Patrizio, lo scorso 17 marzo - Foto di Alessandro Treves

I General Brothers sul palco del Jameson Village, un vero e proprio villaggio irlandese allestito a Milano in occasione della festa di San Patrizio, lo scorso 17 marzo – Foto di Alessandro Treves


Rolling Stone, che ha già raccontato tra le sue pagine la storia di Elianto, General Brothers e (prossimamente) Dan De Vita, ha incontrato l’artista folk al Baobar di Milano durante la presentazione di Jameson Street Sound: il primo vinile inciso per celebrare lo stile di vita dei busker italiani.
L’album raccoglie le canzoni di 8 tra gli artisti che si sono esibiti alle notti musicali di Jameson Street, da Torino a Palermo, da Roma a Bologna. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Dischi Sotterranei, una giovane realtà discografica da sempre attiva nella promozione di artisti indipendenti.

Elianto, al secolo Elia Morra, 29 anni di Milano. Prefessione: inventacanzoni - Foto di Ikka Mirabelli

Elianto, al secolo Elia Morra, 29 anni di Milano. Prefessione: inventacanzoni – Foto di Ikka Mirabelli


«Ovunque io sia andato ho sempre avuto con me la mia chitarra acustica», ci ha raccontato Claudio, protagonista della tappa milanese di Jameson Street, che ha intrapreso la carriera di busker dal 2011. «Così ho cominciato ad usare la musica come il modo migliore per esprimere la vita che stavo affrontando: persone incontrate, luoghi, racconti, sogni, speranze, pensieri, paure e momenti di solitudine… tutto questo è diventato materiale per le mie canzoni».

La musica di Claudio Niniano si ispira ai maestri come Bruce Springsteen, Eddie Vedder, Miles Davis e Johnny Cash: «Sono innamorato del suono acustico e ho basato la mia musica su pochi elementi: chitarra acustica, voce e armonica». Atmosfere pop-folk con accenti country e blues perfette per rappresentare il profilo giovane, sorprendente, immaginativo e open-minded di Jameson.