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24Bottles e Live Nation insieme per ‘Riciclare è Rock’

Bottiglie riutilizzabili nel backstage, punti di raccolta sparsi per tutta la Visarno Arena: siamo andati al Firenze Rocks per sensibilizzare il pubblico sul pericolo dell'utilizzo sfrenato di plastica

Quanto tempo impiega una bottiglia di plastica finita in mare a dissolversi completamente? Quanti milioni di tonnellate di plastica vengono scaricate nei nostri oceani ogni anno? Queste sono solo alcune delle domande che, insieme a Charlotte Moon, abbiamo fatto al pubblico del Firenze Rocks a poche ore dal concerto di Ed Sheeran. Già, perché se ormai tutti sanno quanto sia rischioso il consumo sfrenato di plastica, in pochi conoscono il pericolo effettivo per il pianeta; per fare un esempio, oggi nell’oceano ci sono 51 miliardi di particelle microplastiche, 500 volte più del numero di stelle nella nostra galassia.

Foto di Alessia Bonfanti

Per questo motivo, per sensibilizzare al tema della sostenibilità il pubblico dei grandi festival come quello fiorentino, Live Nation ha unito le forze con 24Bottles per l’iniziativa Riciclare è Rock. Da una parte, infatti, il brand di design sostenibile nato a Bologna ha distribuito allo staff di Firenze Rocks oltre 1200 bottiglie di acciaio inossidabile, riutilizzabili grazie all’installazione di fontanelle per l’acqua da cui rifornirsi. Dall’altra, inoltre, gli stessi organizzatori dell’evento hanno distribuito decine di migliaia di sacchetti per promuovere la raccolta differenziata.

Il risultato? Un’audience sempre più coinvolta nel riciclaggio, grazie anche ai tantissimi punti di raccolta che hanno costellato la Visarno Arena durante il festival, mentre nell’area backstage l’uso della plastica usa e getta è stato ridotto al minimo, proprio grazie alle bottiglie di 24Bottles. Insomma, il messaggio è arrivato: Riciclare è Rock.

Un’iniziativa che abbiamo deciso di sposare fin dall’inizio, insieme alla nostra inviata Charlotte Moon, con cui ci siamo divertiti a fare qualche domanda ai fan del cantautore più ginger del pianeta. Com’è andata? Giudicatelo voi stessi con il video che trovate in cima all’articolo.

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