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Le sette anime della Moto Guzzi V7 III

Nel 2019 per la moto dell'aquila anche un campionato monomarca

Sette è un numero vincente in casa Moto Guzzi, se poi il numero è associato alla lettera V, la sigla prende forma tra storia e futuro della casa dell’aquila. La V7 è infatti il modello sul quale il marchio ha puntato negli ultimi anni e che pare non finisca mai di rinnovarsi, vestirsi di nuovo, inventarsi nuove strade da percorrere. Ultima, solo in ordine di tempo, la strada delle competizioni. La notizia diffusa di recente è infatti quella relativa al ritorno in pista della casa di Mandello del Lario proprio con una V7 III, una ‘Stone’ preparata da gara per l’esattezza, che nel 2019 sarà protagonista del trofeo Moto Guzzi Endurance, ovvero una nuova serie monomarca, organizzata insieme alla Federazione Motociclistica Italiana e dedicata a chi vuole cimentarsi tra i cordoli assaporando l’atmosfera leggendaria delle corse più classiche.

La novità in casa V7 va ad affiancarsi alle tante che negli ultimi tempi hanno fatto della naked lariana una delle dueruote più vendute del settore. Tante, esattamente sette, sono anche le facce della ‘750’ nata a bordo lago, sulla linea di produzione dello storico stabilimento del cancello rosso, lo stesso che ogni anno accoglie il pubblico dell’Open House. Noi le abbiamo provate e riprovate, le abbiamo fatte girare sulle strade del lago di Como, tra acqua e colline, perché ci ricordavamo le parole che qualcuno di Guzzi ci aveva detto ormai qualche anno addietro: “Le Guzzi nascono su queste strade e queste strade sono le migliori per capirne lo spirito, il motore, le dimensioni e tutto il resto”. La gamma V7III, discendente diretta della V7 degli anni Sessanta e la cui sigla è stata rispolverata una decina di anni fa dalla casa di Mandello con la nuova generazione, comprende sette modelli: Stone, Special, Racer, Rough, Carbon, Milano e l’ultima arrivata Limited.

Per ciascuna V7III, un’anima differente. Per tutte, il bicilindrico ‘setteemezzo’ V di Mandello, la maneggevolezza in città e per la gita fuori porta, i consumi contenuti. Se la Stone è la base di partenza per tutte, la Racer è invece la sportiva di gamma (anche se il Moto Guzzi Endurance si correrà con Stone appositamente dotate di kit da gara uguale per tutti i concorrenti). Carbon e Milano sono le ‘eleganti’, la prima in look black e rosso e la seconda in grigio lucido, mentre la tassellata Rough e quella che non si offende se la porti sullo sterrato, la infanghi o la riempi di polvere, perché è quella dall’anima ‘scrambler’. La Limited ha invece dalla sua numerosi particolari cromati che si rifanno al mondo ‘classic’ più puro, a cominciare dal serbatoio cromato e fasciato da una cinghia dal sapore vintage in cuoio nero. Ai lati, l’inconfondibile aquila Moto Guzzi è realizzata in una particolare finitura brunita. I prezzi vanno dai 7.990 euro della Stone agli 11.040 della Racer.

Carlo Mandelli

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