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Ford Focus Active, è tutta una questione di tanti ‘più’

A bordo del nuovo crossover dell’ovale blu, con il vento del Garda a dritta

Un po’ più alta, un po’ più aggressiva, un po’ più ricca. Insomma, quel qualcosa in più che non dispiace affatto una volta che ci si è messi alla guida, questa volta con la nuova Ford Focus Active. Lo scenario è quello tra lago e montagne del Garda, mentre le quattro ruote sulle quali siamo saliti sono quelle della nuova gamma Active, che in realtà non è solo Focus, ma anche Ka+ e Fiesta che da adesso sono affiancate in chiave crossover anche dalla sorella maggiore. L’idea, da parte di Ford, era quella di portare una ventata di novità anche sulla nuova Focus e creare anche per uno dei modelli di punta del marchio dell’ovale blu, una sorta di via di mezzo tra l’iconografia e l’attrattiva del SUV e la versatilità delle vetture compatte. In un’unica ricetta il viaggiare comodi e con brio, ma anche il destreggiarsi nella vita di tutti i giorni tra il traffico e il parcheggio urbano.

C’è da dire che Focus ci aveva già convinto a suo tempo, in occasione del primo test drive al suo arrivo sul mercato. Con la versione Active, la convinzione si fa però ancora più solida, vuoi anche per un look esterno ben caratterizzato dalla griglia frontale di colore nero, dai cerchi in lega da 17” con design Active o per le barre al tetto e il doppio scarico. Oppure a piacere saranno stati gli interni rinnovati. Oppure ancora il piacere di guida. Si, forse proprio quest’ultimo perché se Focus già si faceva guidare bene, con Active si aggiungono quei dettagli che perfezionano la sensazione di sicurezza e comodità al volante e l’esperienza del Select Mode, che prevede la possibilità di scegliere tra due nuove modalità di guida aggiuntive: Active (per terreni a bassa aderenza) e Trail (per strade sterrate). La prima regola le impostazioni del controllo di stabilità ESC e del controllo della trazione per una maggiore sicurezza su superfici dure e scivolose come fango, ghiaia, erba, acqua e ghiaccio, riduce lo slittamento delle ruote anche in fase di partenza e assicura una risposta dell’acceleratore più morbida. La seconda invece aiuta a mantenere la trazione su superfici morbide come la sabbia o la neve fresca, limita l’attivazione del sistema anti-slittamento ABS per consentire un maggiore slittamento delle ruote e configura il controllo della trazione per una risposta dell’acceleratore più fluida.

O forse sarà il resto della tecnologia ‘attiva’ ad esserci piaciuta di più? si sicuro il sistema Ford Co-Pilot è l’insieme delle tecnologie pensate per la guida più innovativo che Ford abbia proposto sui suoi modelli fino ad oggi. E ci piace, perché aggiunge in sicurezza e toglie in stress. C’è l’Adaptive Cruise Control che controlla la distanza fino a fermarsi e ripartire automaticamente, il riconoscimento dei segnali stradali con regolazione della velocità annessa, il lane-centring e persino il riconoscimento di ostacoli come pedoni o ciclisti. In caso di potenziale collisione e di una mancata risposta da parte del conducente, il sistema attiva automaticamente i freni anche nel caso di passaggio di ciclisti e in caso di guida notturna, utilizzando la luce dei fari. E la musica? si sente bene anche quella, come da qualche tempo a questa parte al volante delle Ford, che si avvalgono dei sistemi di amplificazione firmati B&O.

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