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500 X, ritorno al futuro per il crossover medio di Fiat

Dalla Mole alle campagne torinesi a bordo della nuova versione in arrivo

Ritorno al futuro come in un film, per la nuova Fiat 500 X che nei giorni scorsi abbiamo incontrato per la prima volta e in via ufficiale nella sala del Museo del Cinema di Torino, proprio nella pancia della Mole Antonelliana. “Quando una storia portata al cinema funziona – hanno fatto sapere da Fiat – viene voglia di mettersi al lavoro per un sequel. È esattamente quello che abbiamo fatto con 500 X”. Presentata come il modello della casa torinese più tecnologico di sempre, la nuova crossover tutta italiana che dal suo debutto nel 2014 ha conquistato sempre più appassionati del genere, si è rifatta il trucco, ma anche la sostanza, dai fari ai nuovi motori, passando per una dotazione tech degna di un auto di segmento superiore, dal design alle prestazioni.

Cosa c’è di nuovo all’esterno della nuova media torinese? A farla da padroni sono nuovi proiettori, quelli anteriori a led e quelli posteriori alogeni, ma ci sono anche i paraurti completamente ridisegnati e i cerchi in lega dal diametro che che raggiunge i 18 pollici. Dentro, invece, i cambiamenti più evidenti sono quelli che riguardano la grafica e la strumentazione (vagamente ‘alfista’, faceva notare qualcuno a bordo della macchina).

A spasso per Torino e per le campagna e colline piemontesi, abbiamo provato una Fiat 500 X in versione Cross, mossa dal nuovissimo motore FireFly Turbo a quattro cilindri, accessoriata di tutto punto e con il cambio automatico a sei rapporti. Colore, verde militare opaco. Potevamo non buttarci su uno sterrato tra il blu del cielo e il marrone intenso della terra piemontese? ovviamente no, anche senza il 4×4 (presente in gamma e disponibile con tutte le altre dal 15 settembre, ma solo con motore diesel).

Per metterla più sul tecnico, sotto la pelle del piccolo (ma nemmeno tanto) crossover Fiat, i nuovi motori turbo benzina da 3 e 4 cilindri sono quelli già visti sulla cugina Jeep Renegade: il 1.0, 3 cilindri da 120 CV e il 1.3, 4 cilindri da 150 CV. A questi si affiancano un 1.6 benzina aspirato da 110 CV, conforme alla normativa Euro 6d-Temp, e i diesel da 1.3 litri con 95 CV oppure 1.6 da 120 CV o ancora 2.0 da 150 CV, anche questi conformi alla normativa Euro 6d-Temp. I benzina hanno ricevuto il filtro antiparticolato GPF, mentre i diesel vantano ora il catalizzatore SCR e il filtro anti-NOx per i gas di scarico con iniettore di AdBlue.

Sul fronte dei cambi e della trazione, solo il 2.0 litri diesel prevede la trazione integrale e il cambio automatico a 9 rapporti mentre tutti gli altri prevedono la sola trazione anteriore con il cambio manuale a 6 rapporti oppure il cambio a doppia frizione DCT e 6 rapporti per il 1.3 benzina e il 1.6 diesel.

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