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Huawei porta la fotocamera a un altro livello con la serie P40

L’azienda cinese non si fa intimidire dall’affaire Trump e presenta i nuovi modelli, con fotocamere mai presenti prima su device mobili. E la mancanza dei servizi Google pare non essere un problema

È passato poco più di un mese dalla presentazione – rigorosamente virtuale – del nuovi nati di casa HUAWEI, serie P40 (con i modelli che sono anche P40 Pro e P40 Pro+). Una serie attesa, dopo le questioni con Trump, ma che per questo non si è fatta intimidire: oltre al design, infatti, i nuovi modelli spostano ancora più in alto l’asticella del comparto fotografico e dei video.

«Uno smartphone qualcosa che vuole inaugurare l’era della fotografia visionaria». Ma come?
Con un sensore da 1/1.28 pollici, con una risoluzione dei pixel di 2.44μm, l’apporto di luce aumentato, in modo da poter scattare anche in condizioni di scarsa luminosità. E poi lo zoom1 0X ottico, per scattare a distanza.

«Con l’arrivo di HUAWEI P40, P40 Pro e P40 Pro+ facciamo un passo in più, offrendo ai nostri consumatori device dalle prestazioni eccellenti che permetteranno loro di esprimere la loro creatività attraverso scatti professionali da togliere il fiato», ha dichiarato il CEO Richard Yu. Continua infatti la collaborazione con Leica, declinato in in una tripla, una quadrupla e una penta camera, che mai si era vista su un device mobile. Le prestazioni variano a seconda del modello, con il P40 Pro+ che supporta uno zoom digitale 100x.

La qualità fotografica si spiega facilmente grazie a HUAWEI Ultra Vision Sensor, il più grande sensore CMOS mai utilizzato finora. Con i suoi 1/1.28 pollici di diametro, il sensore aumenta la qualità dei pixel fino a 2.44μm e supporta il Full Pixel Octa PD AutoFocus, che consente una rapidissima messa a fuoco in qualsiasi condizione di luce,
Il Pro poi permette di “avvicinare” anche gli oggetti più lontani grazie allo zoom ottico 5x, zoom ibrido 10x e zoom digitale 50x. Insomma, gli amanti delle belle foto troveranno pane per i loro denti. Guardate qualche scatto, in buone o meno buone condizioni di luce:

Tra le chicche del compartimento fotografico c’è lo sfruttamento dell’Intelligenza Artificiale per eliminare le persone dallo sfondo dei vostri scatti:

Discorso a parte per i video e la videocamera, che supporta filmati ad alta risoluzione e video 4K time-lapse. In sintesi, un gioiellino per chi crea contenuti e vuole farlo in tutte le condizioni possibili. Lo smartphone presenta inoltre un’ottima fluidità, grazie al processore octacore e 80 giga di Ram, con una batteria che tornerete a caricare una volta al giorno. Senza dimenticare la connettività veloce 5G e Wi-fi 6 Plus.
Detto questo, per le specifiche tecniche vi rimandiamo al sito ufficiale. Mentre per la domanda che tutti si fanno, ovvero come sostituire i servizi e app Google dopo le fine del servizio col colosso americano, vi diciamo in sintesi che le app si possono installare comunque, basta farsi un giretto sulle tante guide che si trovano online. Perché nonostante il bando di Trump, il colosso cinese non si è arreso. E ha probabilmente tirato fuori il suo miglior smartphone di sempre.