Frantoio Muraglia: la cucina e il design made in Puglia che fanno bene all’anima e al cuore di tutto il mondo | Rolling Stone Italia
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Frantoio Muraglia: la cucina e il design made in Puglia che fanno bene all’anima e al cuore di tutto il mondo

Savino Muraglia ha portato l’olio di famiglia e le ceramiche pugliesi sulla tavola di Oprah Winfrey. Nicolò De Devitiis lo ha intervistato per Truly Unique People by Ploom, la serie di talks organizzata da Ploom in collaborazione con Rolling Stone

Savino Muraglia intervistato da Nicolò De DeVitiis per Truly Unique People

Savino Muraglia intervistato da Nicolò De DeVitiis per Truly Unique People

«Qualche anno fa Oprah Winfrey ha parlato del nostro olio nel suo talk show: pensate che orgoglio, per un piccolo frantoio pugliese, essere nelle sue mani!». Savino Muraglia ricorda questo episodio per raccontare l’evoluzione della sua carriera a capo dell’azienda di famiglia, il Frantoio Muraglia di Andria.

«Io ho l’olio che mi scorre nelle vene», racconta Muraglia: «La mia famiglia ha questa attività da 150 anni, ma io non pensavo di poter fare questo lavoro. Ho studiato economia aziendale tra Roma e la Francia, ho lavorato tra Milano e Parigi. Poi però sono tornato in Puglia, ho rimesso piede nell’azienda di famiglia e questo è diventato il mio unico lavoro, la passione della mia vita».

Classe 1979, agricoltore, Savino Muraglia è il decimo protagonista di Truly Unique People by Ploom, la serie di talks organizzata da Ploom in collaborazione con Rolling Stone.

Intervistato da Nicolò De Devitiis, Savino Muraglia ha ripercorso le tappe più importanti della sua vita, raccontando come ha esaltato le eccellenze del made in Italy mettendo insieme cucina e design, l’olio d’oliva e le ceramiche pugliesi: una combinazione apprezzata ora in tutto il mondo.

Prima di dedicare anima e cuore al Frantoio di famiglia, Savino Muraglia si occupava di fusioni, acquisizioni e ristrutturazioni di società in crisi e queste competenze hanno contribuito alla svolta: «Nel 2006 sono tornato ad Andria e vedevo che le cose per l’azienda della mia famiglia non andavano bene perché il mondo era cambiato. Così, invece di vendere solo al Nord e alle multinazionali, abbiamo pensato di vendere il nostro olio, porta a porta, in 50 paesi del mondo».

E il cambio di rotta ha funzionato, anche grazie ai caratteri familiari che Savino Muraglia ha ereditato da chi aveva gestito l’azienda prima di lui: «Solitamente l’essere umano è restio al cambiamento, ma mio padre ha sempre avuto fiducia nelle iniziative che portano a casa un risultato e quindi ha creduto nelle mie idee».

E se il padre gli ha dato via libera per sviluppare un progetto innovativo, il nonno gli ha trasmesso «la passione per la raffinatezza e per il bello», spiega Muraglia: «Lui era un esteta e un visionario, già negli anni Sessanta sentiva l’esigenza della filiera corta e del chilometro zero, che oggi per molti sono solo slogan».

Ora Savino Muraglia ha una missione: «Portare la cultura dell’olio pugliese in giro per il mondo». E infatti l’olio del Frantoio Muraglia arriva in Australia, Brasile, Maldive – solo per citare alcuni Paesi che lo apprezzano – e in grandi magazzini di prestigio, grazie alla qualità del prodotto e alla bellezza dei contenitori in cui viene venduto, bottiglie in ceramica decorate e colorate a mano.

«Siamo stati i primi in Italia a vestire l’olio!», racconta Savino Muraglia. Alla sensibilità da agricoltore affianca la sua passione per l’artigianato locale e le competenze manageriali acquisite grazie alle sue precedenti esperienze professionali: «Ci sono 15 artigiani locali che lavorano la ceramica solo per noi. Era una società in crisi che stava chiudendo, ma non l’ho acquisita per un motivo etico: io faccio bene l’olio e loro fanno bene il loro lavoro, decorano le nostre ceramiche che vanno in tutto il mondo».

Savino Muraglia intervistato da Nicolò De DeVitiis per Truly Unique People

Ed è così che il Frantoio Muraglia, secondo il suo titolare, «rappresenta l’essenza del made in Italy: quando metti in tavola il nostro prodotto, presenti il connubio tra due elementi caratteristici della Puglia, le ceramiche e l’olio d’oliva».

Ma qual è la caratteristica peculiare dell’olio del Frantoio Muraglia? «Il mondo conta mille varietà di olive», spiega Savino Muraglia: “Tra queste mille, la sola Italia ne ha 500 e la Puglia ne conta 25. La peculiarità del nostro olio è che pizzica perché ha un altissimo contenuto di polifenoli, che sono ottimi per il benessere psico-fisico. Mantiene giovane pelle, cuore e cervello».

L’olio del Frantoio Muraglia è dunque un prodotto davvero unico, nella forma e nella sostanza. Merito della creatività di Savino Muraglia, un valore che lui stesso attribuisce alla propria terra, la Puglia: «La nostra regione è lunga 400 km, è stata un incubatore di civiltà che hanno dato origine a un melting pot culturale. Io stesso ho appreso questa capacità di mescolare e creare, ed è una qualità che vedo più spiccata in tantissimi pugliesi rispetto ad altri italiani».

Mescolare e creare con un obiettivo: «Raggiungere sempre la perfezione, mettendo cura nei particolari», dice Savino Muraglia, che aggiunge anche un altro valore: «La coerenza tra quello che dico e quello che faccio».

È la coerenza che ha permesso all’olio del Frantoio Muraglia di raggiungere la tavola di Oprah Winfrey o altre vetrine internazionali, come ricorda Savino Muraglia ripercorrendo un altro momento illuminante e divertente della propria storia: «Quando ho trovato il nostro olio da Harrod’s a Londra ero talmente emozionato che continuavo a scattare fotografie, così si è avvicinato un addetto alla sicurezza per dirmi che non potevo farlo. Allora gli ho mostrato il mio biglietto da visita e gli ho spiegato tutto: per me Harrod’s non è un semplice store, ma è un’istituzione. E il mio olio era nel tempio del bello».

Il rapporto tra la Puglia e l’agricoltura è il prezioso legame che farà crescere ulteriormente la propria terra, ne è convinto Savino Muraglia: «La Puglia vive di agricoltura e l’agricoltura e l’industria del food saranno i settori trainanti del prossimo ventennio perché la popolazione è sempre più consapevole del benessere che vuole raggiungere, non solo a tavola».

E l’attività del Frantoio Muraglia è eco-friendly: «La nostra agricoltura», spiega Savino Muraglia, «contribuisce alla sostenibilità della Terra, non solo evitiamo la plastica, ma con il carbon farming per esempio catturiamo l’anidride carbonica che altri immettono nel pianeta, contribuendo così a creare un sistema eco-sostenibile».

From farm to fork, Savino Muraglia usa un’espressione inglese per raccontare la sua azienda: «Seguiamo tutto, dalla terra alla tavola, ed è un processo presidiato interamente dalla nostra famiglia. La nostra unicità sta nel considerare questo lavoro come un concetto di vita».

Potete approfondire la storia di Savino Muraglia e del Frantoio Muraglia guardando l’intervista con Nicolò De Devitiis per Truly Unique People by Ploom, una serie di talks organizzati da Ploom e Rolling Stone.

Tra i protagonisti delle interviste ci sono anche lo scultore Giammarco Antoci e il suo progetto SNK-LAB, il musicista Protopapa, la coppia di influencer Malìa Vibes, la chef Solaika Marrocco, la bartender Chiara Mascellaro, il fotografo Piero Percoco, lo scrittore e giornalista Valerio Millefoglie, lo street artist Giulio Rosk e il musicista Roy Paci.

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