Dongfeng porta il ‘Vento dell’Est’ alla Milano Design Week | Rolling Stone Italia
Branded content

Dongfeng porta il ‘Vento dell’Est’ alla Milano Design Week

La storica casa automobilistica cinese porta a Milano l'installazione 'Two Natures. Infinite Scapes' al Teatro Alcione di Piazza Vetra dal 20 aprile, con la berlina Voyah Passion L e il SUV MHero 1

Dongfeng porta il ‘Vento dell’Est’ alla Milano Design Week

Dongfeng Motor Italia sbarca al Fuorisalone con un’installazione che prova a fare una cosa non scontata per un costruttore automobilistico, ovvero parlare di design di alto livello senza parlare solo di auto. Two Natures. Infinite Scapes è un progetto immersivo al Teatro Alcione di Piazza Vetra 7, costruito sul contrasto tra due nature opposte, la materia calda e avvolgente da una parte, le superfici fredde e rarefatte dall’altra. Due mondi che non si fondono mai ma coesistono, tenuti insieme da una fenditura di luce che attraversa lo spazio.

Per raccontare questo contrasto Dongfeng ha trasformato il Teatro Alcione in un percorso che il visitatore attraversa fisicamente, passando da ambienti di intensità diverse fino a un fulcro centrale dove luce e suono si incontrano in una macchina scenica che periodicamente si anima. Lungo il percorso c’è anche l’Arpa di Luce, un’installazione interattiva che traduce il gesto di chi la tocca in suono e luce, generando ogni volta una traccia sonora diversa. L’evento di apertura è il 21 aprile, con una serata che include live performance e dj set powered by Rolling Stone. L’installazione resterà poi aperta al pubblico dal 23 al 26 aprile dalle 10 alle 19, con registrazione gratuita sul sito dell’evento.

Il concept racconta in fondo la stessa cosa che Dongfeng sta cercando di fare con i suoi modelli. Da un lato c’è la Voyah Passion L, la berlina premium del gruppo, cinque metri e dodici di linee morbide ispirate ai movimenti del vento, isolamento acustico avanzato, sospensioni Magic Carpet Smart e un sistema di guida autonoma sviluppato con Huawei che in Cina è già operativo al Livello 4. Disponibile in versione ibrida plug-in con un’autonomia complessiva di 1.400 km e in versione full electric, è il lato silenzioso e sofisticato della proposta Dongfeng.

Dall’altro c’è MHero 1, che è esattamente il contrario. Un SUV elettrificato pensato per l’off-road estremo, con trazione integrale all-terrain, bloccaggi dei differenziali e sospensioni pneumatiche adattive. Nella versione completamente elettrica arriva a 1.088 cavalli con quattro motori e fa lo 0-100 in 4,2 secondi, il che per un mezzo di queste dimensioni è un dato che fa alzare un sopracciglio. I due modelli fanno da cornice all’installazione e ne incarnano la filosofia: non un compromesso tra opposti, ma la coesistenza di due identità che non rinunciano a niente di sé.

Dongfeng è un nome che in Europa ancora in pochi conoscono, ma che in Cina esiste dal 1969 e che da un anno opera in Italia con mandato diretto della casa madre. Il nome significa “Vento dell’Est”, e l’impressione è che stiano usando la Design Week per farsi conoscere nel modo giusto, partendo dal linguaggio del design piuttosto che da quello della concessionaria. È una scelta che dice qualcosa su come vogliono posizionarsi, e Milano è il posto giusto per farla.