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‘Autista’ e iPhone’: che cosa ci dicono le parole più cercate su Subito.it dell’Italia di oggi

Il ritratto degli italiani e delle loro priorità che emerge dalle statistiche del sito comprende cose come la badante e la PlayStation4

Subito.it, subito.it, subito.it – non iniziare citando la famosa pubblicità mi sembrava un peccato – comunque, subito.it, il famoso sito in cui si vendono e comprano cose in Italia (a differenza, per dire, di piattaforme internazionali come Amazon e eBay), di recente ha fatto quello che un po’ tutti i siti/app/piattaforme fanno una volta all’anno, ossia ha pubblicato le chiavi di ricerca più utilizzate dai suoi utenti. Solo che a differenza delle statistiche di Pornhub con cui ci ammorbano ogni anno, i dati in questione sono più interessanti perché, appunto, riguardano solo gli italiani. E ci permettono quindi di vedere a che punto è l’Italia dalle cose che vuole vendere e comprare. Che, come ci insegnano innumerevoli volumi polverosi sul materialismo dialettico, è il modo migliore per analizzare una società. 

Cosa emerge da queste statistiche? Che il luogo comune sugli italiani, che piangono miseria mentre fanno il finanziamento per comprare l’ultimo iPhone, forse tanto luogo comune non è, visto che lo smartphone è in cima alla lista dei termini più cercati. Emerge che nella stessa lista figurano cose come la Vespa, la PlayStation 4, i termini “appartamento” e “cucina”, la Golf e la Panda, ma anche: la badante. E pure: l’autista. Insomma, ecco la lista completa:

  1. iPhone
  2. Vespa
  3. Panda
  4. Appartamento
  5. Cucina
  6. Golf
  7. Badante
  8. Camper
  9. Autista
  10. PS4

Ora: per quanto ci si possa interrogare sul loro significato – sono lì a testimonianza del ceto medio e del suo inesorabile sprofondare nel proletariato, o delle aspirazioni da ceto medio del proletariato? – la Golf e la Panda sono i due termini di ricerca meno strani in questa lista anche perché, come spiega Subito.it nel comunicato stampa che accompagna la fornitura di questi dati, le ricerche nella categoria “motori” “toccano il 45% del totale” – una pessima notizia per tutti quelli tra voi che hanno il sogno di aprire un concessionario, immagino. 

Anche la casa (e la cucina, e in un certo senso pure il camper) non sono particolarmente strane: sappiamo tutti quanto l’Italia sia uno dei paesi con la maggiore ricchezza accumulata in Europa e forse anche al mondo, e per “sappiamo” intendo che la casa ereditata dai nonni è l’unico motivo per cui buona parte dei giovani italiani hanno un minimo di prospettiva nella vita che non sia finire a 50 anni protagonisti di uno status del “Coinquilino di Merda”. 

Ma la cosa più interessante – almeno a mio avviso – è un’altra: a 10 anni dalla Grande Crisi economica, c’è un paese che ne sconta ancora il contraccolpo e che ancora non cresce e sembra non aver futuro, e quali sono i desideri materiali dei suoi abitanti? L’iPhone, la PS4, la badante per la nonna (da cui poi si erediterà la casa, tutto torna). Non che mi aspettassi che gli italiani cercassero “ghigliottina”, “molotov” e “Manifesto del Partito Comunista edizione completa” ma insomma, neanche questo.