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A Gerwig e Ramazzotti il premio Capri – Wertmüller. E Cortellesi “Filmmaker Europea 2023”

Il festival di cinema dell'Isola azzurra onorerà le regista di 'Barbie', 'Felicità' e 'C'è ancora domani'. L'appuntamento è dal 27 dicembre 2023 al 2 gennaio 2024

Foto: Ellen Fedors per Rolling Stone

Greta Gerwig, regista di Barbie, il film campione di incassi del 2023 che vede Margot Robbie e Ryan Gosling nei ruoli principali, è stata scelta per ricevere il primo “Capri – Lina Wertmüller Award” del Capri, Hollywood – The International Film Festival. Un premio condiviso con Micaela Ramazzotti, artefice di un’opera prima meritevole come Felicità, presentata alla 80esima Mostra del Cinema di Venezia.
 
Ma era immaginabile che anche la platea internazionale dell’Isola azzurra applaudisse entusiasta C’è ancora domani di Paola Cortellesi, a cui è stato attribuito lo “European Filmmaker Award 2023”.
 
Nelle sale dal 26 ottobre, il film di Cortellesi (per il quale sono stati premiati anche Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa, “produttori dell’anno”) ha unito critica e pubblico mettendo al centro i diritti delle donne, ed è anche un omaggio ai capolavori del Neorealismo. Con oltre 34 milioni di euro sta surclassando anche il fenomeno Barbie e vanta attualmente il quinto più alto incasso per un film italiano negli ultimi venti anni, nono film con maggiore incasso in Italia in assoluto. Le case di produzione sono Wildside e Vision Distribution, che lo ha anche distribuito. In molte regioni, tra le quali la Campania con il progetto “Essere umani”, viene sostenuta la proiezione del film per studenti di medie e superiori per sensibilizzare i giovani sul temi della violenza di genere.
 
Ad aggiudicarsi il premio “Capri – Italian Filmmaker dell’anno” è stato invece Edoardo De Angelis, con il suo Comandante (film d’apertura di Venezia 2023) e La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante su Netflix. «Non riesco mai a fare bilanci, ma il 2023 è stato un anno vissuto con profonda intensità, accompagnato dalle parole di questi grandi autori. Sono felicissimo», dichiara il regista.  
 
Al festival di Capri, Edoardo De Angelis è legatissimo. «Sono stato presente al festival sin dal mio primo film, di 28 edizioni avrò partecipato alla metà! Il lavoro che fa Pascal Vicedomini per il cinema italiano in ambito internazionale è di testimonianza, racconto, narrazione, non di mera promozione di natura commerciale. Trasmette fantasie che durano più a lungo dell’edizione di un festival».
 
De Angelis è in un periodo di studio e riflessione. «Non tornerò prestissimo sul set, ho girato per tre anni e occorre tempo per il pensiero, per maturare nuove idee, per la lettura». Il successo al box office di Cortellesi lancia un messaggio positivo per tutto il cinema italiano? «È un ottimo film e si merita ampiamente il gradimento raccolto, ma non esaltiamoci né deprimiamoci», avverte, cogliendo l’occasione per ricordare l’unicità dell’esperienza della sala: «Vedere un film insieme ad altri esseri umani resta una emozione insostituibile, ce lo ricordano i bambini».
 
Capri, Hollywood 2023 è stato sostenuto da MiC (Dg Cinema), Regione Campania, con Intesa Sanpaolo e Givova e con il patrocinio dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo, la Città Metropolitana di Napoli, la Città di Capri, il Comune di Anacapri, la Croce Rossa Italiana e il Nuovo Imaie.
 
Tutte le informazioni su https://www.capri-world.com/.
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