Un senatore leghista ha detto che il ddl Zan serve “a vendere gli smalti agli uomini” | Rolling Stone Italia
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Un senatore leghista ha detto che il ddl Zan serve “a vendere gli smalti agli uomini”

Ed è per questo che il disegno di legge contro l'omotransfobia è un tema "divisivo". Il video è a dir poco surreale

Ormai è chiaro che quest’estate sarà l’estate del ddl Zan. Nel dibattito pubblico italiano non sembra esserci altro tema e anche questo sta toccando sempre più il fondo. L’ultimo esempio ci viene dalla discussione in Senato avvenuta ieri, quando il senatore leghista Massimiliano Romeo – capogruppo della Lega al Senato – parlando della legge contro l’omotransfobia ha detto che in realtà il ddl Zan serve “a vendere gli smalti agli uomini”.

“Il ddl Zan è divisivo,” ha detto Romeo. “C’è stata una nota del Vaticano, è un tema così divisivo che non si può affrontare forzando, chiedendo di arrivare in Aula, sapendo che la Commissione in pochi giorni difficilmente potrà trovare una soluzione”. E fin qui niente di strano: ok, “divisivo” è una parola ormai abusata e citare la nota del Vaticano dimentica che l’Italia è uno stato laico, ma niente di che. Il bello arriva poi.

“Se si vogliono introdurre logiche di mercato, come il genere neutro, che rende più facile vendere lo smalto nero agli uomini, allora noi non ci stiamo”.

Dunque ecco il vero problema del ddl Zan che nessuno ci dice: introdurre “il genere neutro” (?) permette di vendere più facilmente lo smalto agli uomini (??). Lasciando perdere la sua verità o falsità, non si capisce nemmeno il senso di questa frase. Ovviamente nessuno vieta gli uomini di comprare lo smalto già adesso, e altrettanto ovviamente nel ddl Zan non si parla mai di smalti.