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Trump sospende i finanziamenti all’OMS

«Ha fallito nell’ottenere informazioni tempestive sul coronavirus, e i suoi ritardi sono costati vite umane», ha detto il presidente USA. «Trump scarica i suoi fallimenti, è un disastro» hanno commentato i Dem

Donald Trump ordina lo stop ai fondi USA per l’Organizzazione Mondiale della Sanità. «Ha fallito nell’ottenere informazioni tempestive sul coronavirus, e i suoi ritardi sono costati vite umane. La pandemia poteva essere contenuta», ha detto il presidente americano durante una conferenza stampa. Una decisione (o ritorsione?) che era nell’aria da tempo, dopo le tensioni tra la Casa Bianca e l’agenzia sanitaria collegata all’ONU: già il 7 aprile scorso Trump aveva affermato che l’OMS era «filo-cinese» e aveva annunciato che avrebbe sospeso i finanziamenti. Gli Stati Uniti sono il Paese che contribuisce maggiormente al bilancio dell’OMS, con circa 500 milioni di dollari versati nel biennio 2018-2019 a fronte dei 76 (più dieci in forma volontaria) della Cina.

In particolare Trump nel suo discorso ha fatto riferimento alle critiche da parte dell’Organizzazione nei confronti del divieto di ingresso dalla Cina da lui imposto: «Tutti sanno quello che sta succedendo là dentro e della disastrosa decisione di opporsi alle restrizioni di viaggio dalla Cina», ha affermato The Donald.

Da parte di esperti e osservatori statunitensi, Trump è ritenuto responsabile di aver sottovalutato la pandemia e nei giorni scorsi ha cercato di attribuire colpe dell’emergenza alla Cina stessa, ai media, all’amministrazione Obama e ai governatori di diversi stati americani. «Scarica i suoi fallimenti», hanno commentato i democratici. E la Presidente della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi ha dichiarato: «È un disastro, reazione incompetente».

Critico nei confronti della decisione di Trump anche il segretario generale dell’ONU António Guterres, che ha ricordato che l’OMS va «appoggiata, in quanto determinante negli sforzi mondiali per vincere la guerra contro la COVID-19. Non è il momento di ridurre le risorse».

Negli Stati Uniti sono stati accertati oltre 600mila casi di coronavirus e le morti legate al contagio sono più di 25mila.