Home Politica

Steve Bannon è stato arrestato per frode a New York

L'ex stratega di Donald Trump e tre suoi collaboratori sono accusati di aver truffato centinaia di migliaia di finanziatori, capitalizzando il loro interesse nella costruzione del muro al confine con il Messico

Foto: Joel Saget/AFP via Getty Images

Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump, è stato arrestato con l’accusa di aver truffato centinaia di migliaia di persone attraverso la campagna online di raccolta fondi “We Build the Wall”.

Insieme a tre dei suoi collaboratori, Bannon è stato incriminato giovedì dagli investigatori del distretto sud di New York. Secondo il comunicato stampa, avrebbe frodato i finanziatori, raccogliendo “più di 25 milioni di dollari per costruire un muro lungo il confine meridionale degli Stati Uniti”.

Gli altri nomi menzionati nell’atto sono quelli di Timothy Shea, che a maggio è stato annunciato come amministratore ad interim della Drug Enforcement Administration, Brian Kolfage, un veterano della guerra in Iraq, e Andrew Badolato.

La campagna aveva lo scopo di raccogliere fondi per aiutare Trump a mantenere la promessa della campagna di costruire un muro lungo il confine con il Messico. Invece i pubblici ministeri sostengono che Bannon e il suo team abbiano approfittato dell’accordo e “ricevuto collettivamente centinaia di migliaia di dollari in fondi da We Build the Wall, che ciascuno di loro ha utilizzato in modo incompatibile con le rappresentazioni pubbliche dell’organizzazione”, afferma l’accusa.

“Gli imputati hanno truffato centinaia di migliaia di finanziatori, capitalizzando il loro interesse nel finanziare il muro al confine (con il Messico, ndr) per raccogliere milioni di dollari, con la falsa pretesa che tutti quei soldi sarebbero stati spesi per la costruzione”, ha denunciato in una nota il procuratore degli Stati Uniti Audrey Strauss.