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Sono usciti i primi risultati delle primarie democratiche in Iowa

Per ora ci sono solo risultati parziali: Bernie Sanders è in testa per il voto popolare, ma Pete Buttigieg ha preso più delegati

Un sostenitore democratico in Iowa. Foto di Alex Wong/Getty Images

Nel 2008, l’Iowa è stato lo stato che ha lanciato la campagna presidenziale di Barack Obama mettendolo sulla strada per diventare il primo presidente nero degli Stati Uniti. Nel 2012, è stato lo stato che ha dimostrato che la campagna di Donald Trump era più che una costruzione mediatica, mettendolo sulla strada per diventare il primo presidente degli Stati Uniti uscito da un reality. Nel 2020, è stato un casino. 

Per ora non arrivano indicazioni dalle primarie del Partito Democratico americano in Iowa, a parte forse una lezione particolare: da quest’anno lo stato potrebbe perdere il suo ruolo di prima linea per le elezioni presidenziali. 

Quasi 24 ore dopo la fine delle votazioni tramite caucus e ben oltre il tempo massimo in cui ci si aspettava di avere i risultati definitivi, abbiamo solo dei risultati parziali relativi al 62 percento dei distretti – un’immagine gravemente incompleta di quello che sarà il risultato finale dei caucus. 

Per ora i risultati sono questi: Pete Buttigieg ha vinto il 26,9 percento dei delegati, Bernie Sanders il 25,1, Elizabeth Warren il 18,3 e l’ex vicepresidente Joe Biden il 15,6. 

Questi risultati, per quanto non definitivi, sono una grande delusione per Biden, che è dato in testa a molti sondaggi nazionali e che sperava di posizionarsi molto meglio di così in Iowa. Anche perché in New Hampshire e Nevada, i due prossimi stati a votare alle primarie, Biden è messo male nei sondaggi. 

È comunque importante ricordare che questi dati non sono definitivi. Ma per ora sono quelli che abbiamo: Troy Price, il segretario del Partito Democratico in Iowa, non ha detto quando verrà pubblicato il resto dei risultati. 

Per quanto riguarda l’affluenza, i democratici hanno buoni motivi di preoccupazione. Le statistiche che arrivano dall’Iowa suggeriscono un’affluenza piuttosto modesta, alla pari con quella dei caucus del 2016 e ben inferiore a quella record registrata nel 2008, quando a sfidarsi erano Obama e Hillary Clinton.

Per ora la corsa alla nomination democratica per le prossime elezioni americane è a tre: Sanders, Warren e Buttigieg sembrano essere i favoriti. Questo non vuol dire che le cose rimarranno tali fino alla fine. Amy Klobuchar è in risalita, Andrew Yang può essere una sorpresa, e poi ci sono sempre da contare Biden e Bloomberg.