Perché l’heavy metal è il peggior nemico dell’esercito russo | Rolling Stone Italia
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Perché l’heavy metal è il peggior nemico dell’esercito russo

Le frequenze che i militari russi utilizzano per comunicare vengono spesso disturbate da musica heavy metal spammata senza soluzione di continuità, a volte nel bel mezzo dei combattimenti

Foto via Getty

Da quando l’esercito russo ha dato inizio all’invasione dell’Ucraina, si è contraddistinto per alcune falle sul fronte della comunicazione. Dal 24 febbraio a oggi, le forze russe sono cadute vittima di diverse imboscate e hanno registrato perdite inimmaginabili all’inizio del conflitto, tra cui spiccano le esecuzioni di ben sette generali.

I motivi di questa fragilità strategica sono da ricercare nello scarso ammodernamento delle milizie di Mosca: infatti, le moderne radio militari sono in grado di crittografare i segnali e possono cambiare più volte al secondo la frequenza alla quale operano, rendendo impossibile l’intercettazione delle loro trasmissione. Tuttavia, le forze russe interagiscono soprattutto attraverso canali ad alta frequenza (HF) non crittografati, che consentono a qualsiasi radioamatore di sintonizzarsi e origliare.

Come ha riportato l’Economist, questa fragilità strutturale sta consentendo alle forze di Kiyv di interferire nelle comunicazioni dell’esercito russo: in particolare, le frequenze utilizzate dai comparti del Cremlino vengono spesso disturbate da musica heavy metal spammata ad altissimo volume e senza soluzione di continuità, a volte nel bel mezzo dei combattimenti. Insomma: le radio possono essere meno letali delle armi, ma il fallimento della Russia nell’investire nelle sue capacità di comunicazione è uno degli elementi che potrebbe determinare la sua sconfitta. E, magari, tra qualche mese Putin odierà i Cannibal Corpse.