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No, il Comune di Ferrara non pensa che se sei ubriaca ti meriti lo stupro

Come un post su Instagram con buone intenzioni ma scritto male è stato frainteso e ha provocato un caso

Foto via Twitter

Con buone intenzioni e nel tentativo di sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne, il Comune di Ferrara si è reso protagonista di una mezza figuraccia su femminismo, cultura dello stupro e parità di genere. “Mezza” perché, al di là del modo goffo in cui ha provato a veicolare il suo messaggio di per sé positivo, l’altra metà è imputabile a chi l’ha letto capendo tutto il contrario. 

Come riporta il sito Nextquotidiano, il problema è nato da un post – che faceva parte di una campagna a cui partecipano anche Legacoop Estense e la Regione, con tanto di loghi – che riportava tra virgolette la frase “Se sei ubriaca, sei in parte responsabile dello stupro”. Nella didascalia si leggeva che “l’assunzione di alcol e droghe ti rende in parte responsabile dello stupro che hai subito” seguita da una X rossa e dalla frase “lo pensa il 15% degli italiani. Questo dato, come tanti altri, è stato rilasciato dall’Istituto di statistica sulla percezione dei ruoli di genere e sull’immagine sociale della violenza sessuale”. 

Si trattava di un tentativo di far vedere come in Italia lo stupro venga ancora troppo spesso imputato alle scelte della vittima, che in qualche modo se lo sarebbe andato a cercare. Ma era scritto in modo poco chiaro e molto goffo, e data l’assenza di una frase che condannasse in modo esplicito il legame tra alcol e stupro, molti utenti l’hanno interpretato nel modo opposto: come se il Comune di Ferrara fosse tra quel 15% di italiani che pensa che se sei ubriaca e ti stuprano è anche colpa tua. 

L’incomprensione ha scatenato – ovviamente – il solito caso sui social, spingendo alla fine il Comune di Ferrara a cancellare il post e pubblicarne un altro scritto in modo più chiaro. “Vogliamo chiarire una volta in più, per non lasciare spazio a dubbi, che il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne”

“Il post precedente riportava in virgolettato una frase che, secondo l’Istat, come specificato nel testo accompagnato all’immagine, purtroppo pensa il 15% degli italiani”, ha scritto l’account del Comune. “A fronte di questo contenuto tanti di voi hanno provato la reazione piu’ giusta e sana: rabbia”. Concludendo così: “questo fraintendimento lancia però anche un segnale positivo: tanti cittadini che hanno letto il post si sono indignati, questo ci lascia ben sperare affinché quel 15% un giorno si riduca a zero.”