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Mimmo Lucano può tornare a Riace

È finito l'esilio per l'ex sindaco, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ora potrà tornare a casa per assistere il padre, malato di leucemia

Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace

Mimmo Lucano può tornare a casa, è finito l’esilio dell’ex sindaco di Riace. Il tribunale di Locri, Calabria, ha infatti revocato il divieto di dimora nei confronti dell’ex sindaco, confinato da mesi nella vicina Caulonia a causa della misura restrittiva che dal 16 ottobre scorso gli impediva di tornare in paese.

Il tribunale ha quindi accolto le richieste presentate lo scorso lunedì dai legali di Lucano. «Ancora mi devono materialmente notificare il provvedimento e fin quando non lo vedo, non ci credo», ha commentato l’ex primo cittadino, «Sono felice, lo aspettavo da tempo». «Non so cosa farò per prima cosa, probabilmente andrò da mio padre. Voglio rivedere Riace, voglio rivedere casa mia», ha aggiunto Lucano, parlando del padre 94enne recentemente ricoverato all’ospedale di Catanzaro a causa di una leucemia. Negli scorsi mesi, infatti, il comitato 11 giugno aveva lanciato una petizione per consentire all’ex sindaco di tornare a Riace per assistere il padre, raccogliendo oltre 90mila firme.

Il divieto di dimora nei confronti di Mimmo Lucano era stato emesso dal Tribunale del riesame di Reggio Calabria come misura alternativa agli arresti domiciliari dopo che l’ex sindaco era stato coinvolto nell’inchiesta della procura della Repubblica di Locri riguardo i presunti illeciti nella gestione dell’accoglienza dei migranti, per cui Lucano è accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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