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Le polemiche su Povia, idolo no vax e oggi positivo al Covid

Bufera sui social dopo che il cantautore ha annunciato di essere positivo e di non poter partecipare a una manifestazione no Green Pass. A questo si è aggiunto il commento ironico di Cartabellotta al quale sono arrivate addirittura minacce di morte

Un fotogramma del video di "Luca era Gay", di Povia

È uno dei portabandiera del dissenso in Italia, che piaccia o non piaccia, in particolare contro i vaccini e l’utilizzo del Green Pass. Per questo, quando Povia ha annunciato di essere positivo al Covid i social si sono scatenati.

Il cantautore era atteso a Genova per una manifestazione no vax ma, poco prima dell’inizio, ha inviato un messaggio agli organizzatori assicurando di sentirsi bene ma di non poter essere presente. Sempre nella comunicazione per giustificare la sua assenza, avrebbe specificato di avere “una carica virale bassa”. Gli stessi organizzatori hanno poi confermato di di aver ricevuto la comunicazione e di averlo trovato “non in formissima” ma senza che questo debba creare allarmismi. Povia è sempre stato critico sui vaccini, che considera pericolosi perché non immunizzerebbero e perché, a suo dire, possono comunque far contagiare e non sarebbero utili neanche a ridurre i rischi di forme gravi della malattia.

Sui social, naturalmente, gli utenti si sono scatenati. Ma ad aggiungere il carico da novanta ci ha pensato Nino Cartabellotta, medico e presidente della fondazione Gimbe, che nel pubblicare i dati sui contagi ha commentato via Twitter parafrasando il ritornello della canzone più famosa di Povia: “I bambini fanno ooh”, cambiandola in modo irridente verso il cantautore: “Finchè i cretini fanno(eh) / Finchè i cretini fanno(ah) / Finchè i cretini fanno boom”, ha scritto nel post con l’hashtag #povia.

E così, anche lui è finito al centro delle critiche e degli attacchi no vax: “Nessuna presa in giro, era il copia-incolla del testo di una canzone di Povia. Gli attacchi sono arrivati da tutte le parti, ho ricevuto anche minacce di morte. Questo la dice lunga sul fatto che la libertà di espressione secondo i no vax deve essere garantita solo a chi diffonde teorie complottiste, gli altri non possono neanche fare un po’ di ironia”, ha detto il medico a Radio Cusano Campus.

Non è poi mancata la replica del cantante: “Un milione a chi dice che io dico che il Covid non esiste…dove lo avrei detto? In tal caso siete intelligenti asintomatici (potevo dire coglioni ma sono educato). Buone dosi infinite”. Una diatriba che ha scatenato il popolo dei social, che ben presto ha fatto schizzare nelle tendenze proprio gli hashtag #Povia e #cartebellotta.

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