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Le comiche del premierino: Conte fa il figo con la Merkel, si incazzano tutti

In un fuorionda il presidente del consiglio si fa bello con la cancelliera mettendo in ridicolo la nostra politica estera: «Nel partito dicono: Il nostro amico è la Germania, quindi dobbiamo fare la campagna contro la Francia! Salvini? Salvini è contro tutti».

«La mia forza è che se io dico ‘Ora la smettiamo!’, loro non litigano. È la mia… ho questa posizione». Si batte i pugni sul petto, il premier Giuseppe Conte, e spiega così ad Angela Merkel quanto il suo ruolo di premier made in China sia fondamentale per mantenere gli equilibri nel governo gialloverde, e soprattuto evitare che i suoi ministri esagerino con i pizzicotti.

La frase – che è un po’ il “Abbiamo fatto l’Italia, ora facciamo gli italiani” del nostro attuale premier – è stata estratta da un fuorionda registrato mentre Conte e la cancelliera tedesca Angela Merkel chiacchieravano al bar durante una pausa dai lavori del vertice di Davos, e trasmesso dalla trasmissione di La7 Piazzapulita.

Si tratta del seguito delle immagini di una settimana fa, quelle in cui Conte spiegava alla Merkel le preoccupazioni del Movimento 5 Stelle sui sondaggi. Stavolta, però, il protagonista è Matteo Salvini e la politica estera del governo. «Sull’immigrazione Salvini è del tutto… Lui chiude tutto. Non c’è spazio. Per me è differente», dice Conte. «Ti ricordi di Malta? Quando ho detto: “Donne e bambini li prenderò con l’aereo”. Perché Junker mi aveva detto ‘Salvini dice che tutti i porti sono chiusi’. Io ho detto ‘Ok, vuol dire che li prenderò in aereo!’. Sai… ho capito la questione».

La conversazione, purtroppo, va ancora avanti. Merkel chiede: «Qual è il focus dei Cinque Stelle?» Conte risponde con una semplificazione imbarazzante, che riduce il suo partito a gruppi di tifoserie urlanti e incapaci di mettere insieme un ragionamento: «Nella campagna elettorale ci sono molti del partito che dicono: Il nostro amico è la Germania, quindi dobbiamo fare la campagna contro la Francia!». La Merkel – come un po’ tutti – alza gli occhi al cielo, e risponde: «È un approccio molto semplicistico». Conte: «Siamo solo all’inizio». Merkel: «Quindi Salvini è contro Francia e Germania? E Di Maio è contro la Francia?». «Salvini è contro tutti».

Insomma, pur di farsi bello con la Merkel Conte rivendica un’autonomia politica che non avrà mai, riduce la politica estera del suo governo a “lui sta con la Francia, io con la Germania, quello con la Spagna e Toninelli con la Lazio”, e tira dentro la polemica la figura più mediaticamente aggressiva di tutto il panorama politico europeo, che è pure il suo capo, anche se non lo ammetterà mai davanti alla bella Angela. Salvini, come prevedibile, ha commentato il video trattenendo a stento le risate. «Non è vero che sono contro tutti, ma è evidente che Francia e Italia abbiano interessi economici e geopolitici contrapposti ai nostri. Ad esempio fra Francia e Germania scelgo la Germania tutta la vita», ha detto a Repubblica. «Conte ha la mia massima stima, e questo è un labiale rubato durante una pausa caffè. Che la Merkel sia preoccupata di Salvini è una soddisfazione, anche se non ha nulla di preoccuparsi». Dirà qualcosa a Conte, domani?, chiede il giornalista di Repubblica. Salvini ride di gusto: «Ma no, probabilmente dal labiale si sono persi la fine della frase: “Salvini è contro tutti… i poteri forti”». Capito Giusè?

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