L’assurdo tweet di Enrico Letta sull’omicidio di Voghera | Rolling Stone Italia
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L’assurdo tweet di Enrico Letta sull’omicidio di Voghera

Per il segretario del PD, a Voghera "un uomo è morto per colpa di una pistola". Che evidentemente ha sparato da sola, di sua iniziativa

Nelle ultime 48 ore, il tema principale dell’agenda politica italiana è quanto accaduto a Voghera, dove martedì sera l’assessore leghista alla Sicurezza ha sparato e ucciso un uomo di 39 anni in pieno centro al termine di una lite.

Soprattutto, a far discutere sono state le reazioni della politica. Se da una parte alcune di queste reazioni erano prevedibili – quelle di vari esponenti della Lega, Salvini in testa, che hanno cercato di proteggere e giustificare il proprio compagno di partito parlando contemporaneamente (e senza apparentemente vedere la contraddizione in termini tra le due cose) di “colpo accidentale” e di “legittima difesa” – c’è un’altra reazione che ha lasciato tutti un po’ interdetti. Quella di Enrico Letta, segretario del PD, un partito che in teoria dovrebbe essere l’avversario numero un della Lega salviniana ma che in questo periodo si trova al governo con lei visto che entrambi i partiti sostengono Draghi.

Sarà questa difficile posizione in cui si trova il PD, costretto a essere insieme nemico e amico della Lega, sarà l’animo democristiano del partito e ancor di più del suo segretario, fatto sta che ieri sera commentando la vicenda di Voghera Enrico Letta ha trovato una formulazione molto particolare. Nella sua ricostruzione, infatti, “oggi a Voghera un uomo è morto, per colpa di una pistola”.

“È un giorno triste”, aggiunge il segretario del PD. “Saranno inquirenti e autorità giudiziarie a decidere. Nessuno si sostituisca a loro. Ma una cosa dobbiamo e possiamo farla: #StopArmiPrivate. In giro con le armi solo poliziotti e carabinieri”.

Secondo Letta, quindi, l’insegnamento che si dovrebbe trarre dalla vicenda di Voghera è che bisogna dire basta alla possibilità di andare in giro armati. Un messaggio che sembra il tipo di cosa che dicono i Democratici americani dopo l’ennesima strage, con la differenza che le regole sul possesso di armi in Italia sono ben diverse e ben più restrittive, e che non c’è un emergenza di quel tipo nel nostro Paese.

Ma anche tralasciando questo fatto, la posizione di Letta su quello che è accaduto a Voghera è assurdamente blanda. Un uomo è morto “per colpa di una pistola”? Le pistole non sono ancora diventate esseri senzienti, non sparano da sole. Un uomo è morto per colpa di un politico sceriffo che girava armato e pericoloso e che ha sparato nel centro di una città. Il punto non è la pistola, ma la cultura che gliel’ha fatta impugnare – la stessa cultura che sta portando esponenti del suo partito a cercare di difenderlo, e che il PD in teoria avrebbe il compito politico di contrastare.