L’assessore alla sicurezza di Voghera ha sparato e ucciso un uomo in piazza durante una lite | Rolling Stone Italia
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L’assessore alla sicurezza di Voghera ha sparato e ucciso un uomo in piazza durante una lite

Secondo le prime ricostruzioni, l'omicidio sarebbe avvenuto durante una lite. La Lega è già intervenuta per perdere le difese del proprio assessore, parlando di legittima difesa

Da ieri sera Massimo Adriatici, l’assessore alla sicurezza del comune di Voghera, in provincia di Pavia, è agli arresti domiciliari dopo che alle 22.15 ha sparato un colpo di pistola in pieno centro storico uccidendo Youns El Bossettaoui, cittadino marocchino di 39 anni.

Secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio sarebbe avvenuto al termine di una lite. Adriatici si era rivolto alla vittima intimandogli di smettere di dare fastidio ad alcuni passanti, da lì la situazione sarebbe degenerata finché Adriatici non avrebbe sparato con la sua pisola calibro 22, regolarmente registrata. Inizialmente El Bossettaoui sembrava solo ferito, ma è morto verso le due del mattino all’ospedale di Voghera.

Massimo Adriatici è avvocato penalista, ex sovrintendente di Polizia e docente di Diritto penale alla Scuola allievi agenti di polizia del Piemonte, nonché assessore alla Sicurezza del comune di Voghera, eletto con la Lega in una giunta di centrodestra. Pochi giorni fa era diventato noto per aver emesso un’ordinanza che proibiva ai bar di vedere alcolici freddi in estate, giustificandola dicendo che serviva per evitare episodi di ubriachezza molesta.

Secondo quanto detto da Adriatici durante il primo interrogatorio, il colpo sarebbe partito per errore a causa di una spinta durante la lite; ha anche detto di aver chiamato la polizia prima di affrontare l’uomo. A suo dire, era intervenuto perché El Bossettaoui stava infastidendo una ragazza. Gli inquirenti starebbero ora verificando se davvero il colpo è partito accidentalmente.

Intanto la Lega ha subito preso le difese di Adriatici. Angelo Ciocca, eurodeputato leghista con origini pavesi, ha detto che se non ci fosse stato Adriatici “ora staremmo parlando di una violenza su una ragazza innocente” e che “la dinamica è senza dubbio di legittima difesa”. Anche il leader leghista Matteo Salvini ha pubblicato un video in cui sottolinea che la vittima era già nota alle forze dell’ordine e afferma che “starebbe prendendo piede l’ipotesi della legittima difesa”.