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La Super Lega è crollata ancora prima di iniziare

Stanotte le sei squadre inglesi che avevano aderito si sono ritirate, ma il presidente della Juventus Andrea Agnelli dice che ha ancora fiducia nella bontà dell'iniziativa

Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images

Dopo il comunicato notturno che ne annunciava la nascita, questa notte un altro comunicato notturno ha annunciato la possibile fine del progetto della Super Lega – il campionato di calcio privato che le squadre più forti e ricche d’Europa volevano creare, e che le autorità sportive come UEFA, FIFA e federazioni calcistiche nazionali hanno subito criticato fortemente, minacciando le squadre partecipanti di escluderle da tutte le altre competizioni.

Ieri, dopo grandi polemiche e dopo le proteste dei loro tifosi, Chelsea e Manchester City hanno deciso di ritirarsi dalla competizione, provocando un fuggi fuggi generale. Nel corso della giornata anche le altre quattro squadre inglesi che avevano aderito al progetto – Manchester United, Tottenham, Liverpool e Arsenal – si sono tirate indietro, dimezzando così il numero delle squadre partecipanti. E sui canali ufficiali della Super Lega è arrivato un comunicato che annuncia che il progetto sarà “modificato”: “Date le circostanze dovremo riconsiderare i passaggi più appropriati per modificare il progetto”.

Dietro il progetto della Super Lega c’erano il presidente del Real Madrid Florentino Perez e il presidente della Juventus Andrea Angelli. L’obbiettivo era creare un campionato europeo speciale da affiancare ai campionati nazionali, con cui sostituire la Champions League, composto dalle 15 squadre più importanti del mondo e da altre 5 squadre selezionate ogni anno sulla base delle loro prestazioni in campionato. Dietro questa “secessione” delle squadre più ricche c’erano principalmente motivazioni economiche, come la volontà di spartire in modo diverso i proventi dei diritti televisivi e quella di privilegiare la dimensione di intrattenimento del calcio rispetto a quella sportiva.

Non è chiaro cosa succederà ora alla Super Lega – che al momento è composta solo da Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juventus, Inter e Milano, con voci secondo cui queste ultime due squadre sarebbero sul punto di abbandonare a loro volta. In un’intervista rilasciata a Repubblica, il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha detto che il progetto andrà avanti: “Abbiamo fiducia nella bontà della nostra iniziativa che crediamo avrà successo nel breve periodo”.