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La Rai ha finalmente deciso di mettere al bando il blackface

Dopo la polemica che aveva coinvolto un imitatore di Ghali a "Tale e quale show" e recenti proteste della comunità nera, finalmente la televisione pubblica ha deciso di fare qualcosa contro una pratica razzista che si vede ancora troppo spesso

Un'immagine storica dell'attore Bert Williams, con la "blackface"

Un'immagine storica dell'attore Bert Williams, con la "blackface"

Come riporta Wired, la Rai ha deciso di impegnarsi ufficialmente per mettere al bando il blackface – la pratica in cui persone bianche si dipingono la faccia di nero per imitare persone nere. Finalmente, verrebbe da dire. 

La decisione è arrivata dopo che negli ultimi mesi il tema del razzismo all’intento della televisione pubblica era stato discusso più volte: in primis lo scorso novembre, dopo che a Tale e quale show l’attore Sergio Muniz aveva imitato il rapper Ghali facendo il blackface – provocando la reazione del diretto interessato, che su Instagram aveva detto che il blackface “è una cosa di cui lo spettacolo non ha bisogno” e che noi italiani “siamo gli unici che continuano a farlo, quando la comunità nera più volte ha chiesto a questo programma di smetterla”.

Poche settimane fa invece c’era stata #CambieRai, un’iniziativa volta a sottolineare come il razzismo – consapevole e inconsapevole – fosse un grosso problema della televisione pubblica. La campagna aveva lanciato un’operazione di mailbombing e un presidio sotto la sede Rai di Milano.

Adesso è arrivata la risposta della Rai: “Assumiamo l’impegno”, si legge, “a evitare che [il blackface] possa ripetersi sugli schermi Rai. Ci faremo anzi portavoce delle vostre istanze presso il vertice aziendale e presso le direzioni che svolgono un ruolo nodale di coordinamento perché le vostre osservazioni sulla pratica del blackface diventino consapevolezza diffusa”.

E speriamo che finalmente ciò porti a un cambiamento vero.