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La quarantena dovrebbe durare ancora fino al 4 maggio

Dopo dovrebbe cominciare la famosa "fase 2": tornare alla normalità mantenendo alcuni accorgimenti contri l'epidemia, come le aperture scaglionate nei negozi e il lavoro da casa

CARLO HERMANN/AFP via Getty Images

Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, oggi dovrebbe arrivare un nuovo decreto del Presidente del Consiglio per stabilire le prima date di riapertura di alcuni esercizi commerciali – riaperture più che altro dal valore simbolico. Le indiscrezioni riguardano infatti principalmente le librerie e le cartolerie, che dovrebbero poter riaprire dal 14 aprile. 

Per tutto il resto, sembra che almeno per i cittadini la quarantena e la chiusura forzata durerà fino al 4 maggio, con riaperture a scaglioni a seconda della diffusione del virus nelle varie regioni italiane. Ancora quasi un mese chiusi in casa, insomma. Il motivo è che nel mezzo ci sono feste come il 25 aprile e il 1 maggio, date considerate ad alto rischio per l’ovvio motivo che, se la quarantena finisse prima, sarebbero occasioni di grandi assembramenti o di spostamenti di massa verso seconde case e località di mare.

Finita la quarantena in casa comunque dovrebbe cominciare la “fase 2” dell’emergenza, ossia quella in cui si torna alla normalità cercando però allo stesso tempo di prendere costantemente tanti piccoli accorgimenti per evitare una seconda ondata di infezioni da coronavirus. Tra le misure previste si parla di aperture comunque scaglionato o su turni nei negozi, dispositivi di protezione obbligatori per chiunque abbia contatti con il pubblico e lavoro da remoto da privilegiare se possibile. 

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