Il passaporto vaccinale europeo potrebbe arrivare tra "due o tre mesi" | Rolling Stone Italia
Home Politica

Il passaporto vaccinale europeo potrebbe arrivare tra “due o tre mesi”

Sarà composto da un QR code e riporterà se la persona è stata vaccinata, se sì con quale vaccino, se ha avuto in passaato il COVID-19, se ha un tampone negativo recente

Questo fine settimana il Commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton – capo della task force per i vaccini della Commissione UE – ha annunciato a una tramissione tv francese l’arrivo nel giro di “due o tre mesi” del passaporto vaccinale europeo, che verrà adottato quando “tutti gli europei che vogliono essere vaccinati potranno avere accesso libero al vaccino”.

Breton ha anche mostrato un’infografica sull’aspetto che avrà questo passaporto vaccinale: sarà composto da un QR code e riporterà se la persona è stata vaccinata, se sì con quale vaccino, se ha avuto in passaato il COVID-19, se ha un tampone negativo recente. Il passaporto vaccinale avrà uno standard europeo comune ma sarà rilasciato dalle autorità sanitarie delle singole nazioni.

Intanto, anche gli Stati Uniti stanno lavorando alla loro versione del passaporto vaccinale – sul modello di quello già in vigore in Israele, necessario sia per viaggiare all’estero che per accedere a una serie di spazi ed eventi pubblici, come ad esempio gli stadi. Il primo programma di questo tipo è stato attivato nello stato di New York, mentre ancora non è chiaro quando entrerà in vigore quello ufficiale valido a livello federale. Si parla poi anche di un passaporto vaccinale globale, di cui si sta occupando l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il passaporto vaccinale europeo arriva nella speranza che la prossima estate sia cocme la scorsa, ovvero senza una grande numero di contagi e con una relativa libertà di movimento. La situazione dell’epidemia in Europa però è al momento ben lontana da quei livelli: in Francia le terapie intensive sono al collasso nella zona di Parigi, in Germani Angela Merkel è tornata a parlare della necessità di misure più stringenti, mentre l’Italia viaggia ancora sui 20mila casi e 300 morti al giorno.