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Il Partito Laburista britannico ha sospeso il suo ex leader Jeremy Corbyn

Si tratta dell'ultimo passaggio della polemica sulla presenza di una "questione antisemitismo" all'interno del Labour, che ha tenuto banco a lungo nel periodo in cui Corbyn ne era segretario

Aaron Chown/PA Images via Getty Images

L’ex leader del Partito Laburista britannico Jeremy Corbyn è stato sospeso dal partito. La sospensione è avvenuta dopo la pubblicazione di un’inchiesta della Equality and Human Rights Commission sulla questione dell’antisemitismo all’interno del partito, secondo cui il Partito Laburista non avrebbe fatto abbastanza per affrontare le accuse di antisemitismo durante la leadership di Corbyn.

Corbyn ha commentato i risultati dell’inchiesta dicendo “chiunque affermi che non c’è antisemitismo nel Partito Laburista si sbaglia. Certo che c’è, come in tutta la società, e a volte è espresso da persone che pensano a se stesse come persone di sinistra. Le persone ebree del nostro partito e di tutta la comunità avevano ragione ad aspettarsi che ce ne occupassimo, e mi rammarico che ci sia voluto più tempo del dovuto per cambiare le cose”. Ma ha poi aggiunto anche che la portata del problema è stata “drammaticamente sopravvalutata per ragioni politiche dai nostri oppositori all’interno e all’esterno del partito, nonché da gran parte dei media”. La sospensione sarebbe stata decisa per via di quest’ultima frase.

Si tratta dell’ultimo passaggio della polemica sulla presenza di una “questione antisemitismo” all’interno del Labour, che ha tenuto banco a lungo nel periodo in cui Corbyn ne era segretario. Le posizioni di Corbyn, infatti, erano molto più radicalmente di sinistra di quelle di molti suoi compagni di partito, a parte dalle sue posizioni anti-israeliane in merito alla Palestina.

La questione dell’antisemitismo era diventata quindi il terreno di scontro politico tra le due fazioni all’interno del Labour: l’ala destra riconducibile al New Labour blairiano guidata dal nuovo leader del partito Keir Starmer e l’ala sinistra della piattaforma Momentum di Corbyn. Secondo Starmer, però, chi pensa che “sia tutto esagerato, o che sia un attacco da parte di una fazione” è parte del problema. 

Corbyn ha commentato la sospensione su Twitter contestandola e dicendo di aver condannato chiaramente l’antisemitismo nel partito.