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Gli Stati Uniti finiranno di vaccinare tutti entro fine luglio

L'ha detto Biden, dopo che gli Stati Uniti hanno acquistato altri 200 milioni di dosi dei vaccini Pfizer e Moderna. Nel frattempo indossare la mascherina "è un dovere patriottico"

Jonathan Ernst-Pool/Getty Images

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha detto che il Paese ha comprato abbastanza vaccini contro il coronavirus per immunizzare 300 milioni di americani entro la fine di luglio. La dichiarazione è arrivata dopo che gli Stati Uniti hanno acquistato altri 200 milioni di dosi dei vacccini di Moderna e Pfizer, aumentando le loro scorte del 50% e raggiungendo un totale di 600 milioni di dosi. 

Secondo il Washington Post, l’amministrazione Biden si sta muovendo sulla base di opzioni contenute nei contratti già esistenti, premendo su entrambe le aziende perché il tempo di consegna delle dosi sia ridotto. 

“Proprio questo pomeriggio abbiamo firmato il contratto definitivo per altri 100 milioni di dosi del vaccino Moderna e altri 100 milioni di dosi del vaccino Pfizer”, ha detto Biden giovedì. “Siamo stati anche in grado di accelerare il processo di consegna portandolo alla fine di luglio, prima di quanto pensassimo”. Le consegne accelerate, ha detto Biden, significano che gli Stati Uniti saranno in grado di vaccinare 300 milioni di americani entro la fine di luglio. 

Il presidente ha anche preso di mira il suo predecessore, Trump. “Il mio predecessore, a essere molto franchi, non ha fatto il suo lavoro e non si è preparato per le grandi difficoltà comnnesse a vaccinare centinaia di milioni di americani”, ha detto Biden, che è apparso determinato e ha aggiunto che lo scopo finale rimane quello di “sconfiggere il Covid-19”, consigliando ancora una volta a tutti di attenersi alle prescrizioni sanitarie e invocando il patriottismo come stimolo a indossare la mascherina. 

Indossare una mascherina, ha detto Biden, “è ancora la cosa più facile da fare per salvare delle vite”. “Bisogna che tutti indossino una mascherina. Lo so che è fastidioso. Ma è un dovere patriottico, siamo in guerra con il virus. È una responsabilità patriottica”. 

Questo articolo è apparso originariamente su Rolling Stone US