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‘Fratelli di Crozza’, il monologo sul ‘governo’

«"Governo Lega-M5S crea tensioni con spread a 140". In una settimana lo spread è salito di 20 punti, nemmeno se avessimo dichiarato guerra alla NATO e cagato sul tavolo dell’ONU».

«È stato grande Mattarella: io l’ho sempre pensato come un presidente noioso, una mummia nel sarcofago. Invece, quando la situazione sembrava su un binario morto, ha tirato fuori il “governo di tregua”: li ha stanati tutti, fingere di fare lui un governo per far fare un governo agli altri, è stata una magia alla Cristiano Ronaldo, per una finta così nel calcio ti danno il Pallone d’Oro». Così Maurizio Crozza ha iniziato il tradizionale monologo sulla situazione politica italiana nella quarta puntata di Fratelli di Crozza, la trasmissione in onda ogni venerdì in prima serata sul Nove.

«Ma dai, diciamolo, Mattarella ha tirato fuori gli attributi: eccoli qui (sullo schermo appaiono Di Maio e Salvini). Loro due, gli assi di Mattarella: l’erede di Grillo e l’eredi di Bossi, l’avellinese e il “Napoli merda”. Nella vita avreste mai pensato di finire nella mani di questi due qua? Io egoisticamente, parlando come comico, sono contento perché ho cinque anni di spunti assicurati, purtroppo però è l’Italia che non arriva a settembre: guarda, appena filtrata la notizia di ‘sti due, come è schizzato lo spread: “Governo Lega-M5S crea tensioni con spread a 140”. In una settimana è salito di 20 punti, nemmeno se avessimo dichiarato guerra alla NATO e cagato sul tavolo dell’ONU. Entro quest’estate per indicare l’Italia diranno: quel paese povero a ovest della Grecia».

Il video del monologo è disponibile, come sempre, in cima all’articolo. Per live streaming, episodi completi e clip extra, invece, visitate Dplay.com.

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