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Facebook ha chiuso la pagina del Primato Nazionale, la rivista di CasaPound

"Abbiamo già allertato gli avvocati e possiamo annunciare già sin d’ora che porteremo il social network in tribunale", ha commentato il direttore Adriano Scianca

Come riporta AdnKronos, ieri pomeriggio Facebook ha chiuso la pagina de Il Primato Nazionale, testata diventata nota per essere l’organo ufficiale dell’organizzazione neofascista CasaPound. A quanto pare l’ha fatto senza motivazione e all’improvviso, spingendo i gestori a comunicare l’intenzione di andare per vie legali. 

Al momento della chiusura, la pagina Facebook aveva circa 90mila like. All’improvviso non è stata più raggiungibile e al suo posto è comparso l’avviso “Questa Pagina non è disponibile. Il link potrebbe essere non funzionante o la Pagina potrebbe essere stata rimossa”. Secondo AdnKronos ciò potrebbe essere legato al fatto che ieri sera la pagina avrebbe dovuto trasmettere un evento con Claudio Messora, in arte Byoblu, noto teorico del complotto recentemente censurato da YouTube.

“Non abbiamo ricevuto alcun tipo di preavviso o di motivazione per la cancellazione della pagina quindi possiamo solo fare delle ipotesi per spiegare questo provvedimento assurdo e immotivato. Una delle quali è sicuramente legata all’evento di mercoledì sera e magari alla presenza di un esponente di Byoblu, che ha già sperimentato le attenzioni della censura proprio in questo giorni”, ha detto il direttore del Primato Nazionale, Adriano Scianca. “È bastato pubblicizzare un evento con loro per veder saltare la pagina? Oppure si tratta di altro? Ovviamente non lo sapremo mai. Abbiamo però già allertato gli avvocati e possiamo annunciare già sin d’ora che porteremo il social network in tribunale per ribadire che un’azienda privata non può essere arbitro della libertà d’espressione in Italia”.