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Ecco il metodo più semplice per demolire Salvini sull’immigrazione

Ce l'ha fatto vedere l'ex europarlamentare Elly Schlein: basta fargli delle domande precise, tipo: "Ma perché voi della Lega non siete mai venuti alle 22 riunioni per cambiare le regole europee sull'immigrazione?

Anche se da quando non è più ministro dell’Interno sentiamo parlare di meno delle sue sparate, Matteo Salvini gode ancora di parecchio consenso e di parecchia attenzione mediatica – con giornali e telegiornali sempre pronti a rilanciare ogni cosa che fa o posta sui social e analisti politici che si interrogano su come sia possibile arginare il suo consenso. Ecco, c’è un modo molto semplice: fargli delle domande precise. 

L’ha dimostrato ieri sera Elly Schlein, ex europarlamentare PD poi passata a Possibile e oggi candidata indipendente alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna. Schlein ieri sera ha incrociato Salvini e ne ha approfittato per chiedergli conto dell’assenza leghista alle riunioni per riformare le regole europee sull’immigrazione – e l’ha fatto in favore di telecamere, pubblicando poi il video sul suo profilo Twitter.

“Devo farti una domanda, perché è un po’ che te lo chiedo e non rispondi mai”, dice Schlein a Salvini nel video. “Ma perché non siete mai venuti alle 22 riunioni sui negoziati di Dublino? Lo sai che è la riforma più importante per l’Italia sull’immigrazione?” “Aspetta un secondo, amica mia”, risponde Salvini mentre guarda il cellulare – prima di lasciare Schlein in attesa per oltre un minuto. 

Dopodiché Schlein attacca a testa bassa: “No guarda, Fontana era in commissione con me e non c’è mai venuto. Cioè io capisco fare i tweet abbaiando contro l’Europa che non fa abbastanza, è vero, però le norme si cambiano ai tavoli. Eravate già al governo nel 2003 quando è stata approvata quella norma che blocca i richiedenti asilo in Italia e non siete mai venuti neanche a riformarla per un anno e mezzo. Ok? Perché è facile fare i tweet però quando c’è da cambiare le cose non vi si vede mai. Dite la verità. Perché siete degli ipocriti”.

La risposta di Salvini? Qualche frase vaga borbottata da chi è stato colto in contropiede – “le riunioni che servivano io le seguivo”, “l’Europa non ha mai fatto niente” – e poi un silenzio imbarazzato. Ecco come si sconfigge la famosa “Bestia”, dimostrazione pratica.

 

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