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Donald Trump vuole fermare gli uragani con le bombe atomiche

Mentre tutto il mondo discute la crisi ambientale e climatica, il presidente degli Stati Uniti ha suggerito un nuovo metodo per contrastare le calamità naturali

Foto di Andrew Harnik/AP/Shutterstock

Sembra che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, voglia dare un nuovo significato al termine ‘bomb cyclone’. Infatti, stando al reportage pubblicato da Axios, Trump avrebbe suggerito all’Homeland Security e al dipartimento di sicurezza nazionale di sganciare una bomba nucleare sugli uragani per modificarne le traiettorie ed evitare così che arrivino a colpire la terraferma.

Stando a una fonte interna intervistata da Axios, il presidente, durante un briefing, avrebbe detto: «Ho la soluzione. Perché non li bombardiamo con le armi nucleari? Si iniziano a formare sulle coste africane poi si muovono attraverso l’Atlantico, noi sganciamo una bomba dentro l’occhio dell’uragano e lo distruggiamo. Perché non possiamo fare così?». «Vedremo cosa possiamo fare», è stata la risposta.

Tuttavia, come scrive Axios, pare che Trump abbia ribadito la questione “chiedendo incredulo quanti uragani gli Stati Uniti debbano ancora affrontare prima che il suo suggerimento venga accolto e il governo riesca a intervenire in maniera preventiva”.

La fonte citata dal report riferisce che la persona che stava conducendo il briefing è rimasta senza parole per l’imbarazzo. “In quelle riunioni la tensione è talmente alta che puoi sentire la scoreggia di un moscerino. I presenti erano sconvolti dalla proposta del presidente. Dopo la fine del meeting abbiamo pensato, ‘Ma che cazzo è questa cosa? E adesso cosa facciamo?”.

A quanto pare questa non è la prima volta che Trump prova a proporre la soluzione del bombardamento come rimedio a una calamità climatica. Già nel 2017, infatti, durante una riunione il presidente aveva proposto di bombardare gli uragani. Tuttavia, rivela la fonte di Axios, l’idea non era mai stata inclusa nell’agenda politica.

Inoltre, un ufficiale della Casa Bianca avrebbe accolto come se niente fosse l’idea del presidente, commentando: “Il suo obiettivo – di impedire a una uragano catastrofico di colpire la terraferma – non è male”.

Trump non è il primo a suggerire un’idea assurda. Il primo a formulare la soluzione adottata dal Tycoon, infatti, sarebbe uno scienziato governativo nell’era di Eisenhower. Tuttavia, a prescindere dal fatto che secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) è molto difficile che un’arma nucleare possa effettivamente cambiare il percorso di un uragano, le radiazioni scatenate dall’esplosione trasformerebbe la calamità in una tempesta radioattiva. In parole povere un uragano nucleare.

“A prescindere dal fatto che questa soluzione potrebbe non avere alcun effetto sull’andamento dell’uragano, questa idea trascura totalmente il fatto che il fallout radioattivo si muoverebbe molto più velocemente grazie al vento, colpendo quelle stesse aree che si sarebbero dovute proteggere oltre che causare danni devastanti all’ambiente”, ha scritto NOAA sul suo sito. «Non c’è bisogno di dire, quindi, che quella del presidente non è certamente una buona idea”.

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