
Diritti
DirittiNelle carceri italiane botte, torture e umiliazioni sono ancora la norma
Abbiamo intervistato Nello Trocchia, giornalista e scrittore che ha raccontato il pestaggio di Stato di Santa Maria Capua Vetere: «Il carcere non è soltanto un serbatoio criminale»
DirittiMarco Cappato è un esempio di buona politica in un mare di mediocrità
Dopo avere accompagnato in Svizzera Romano, un uomo di 82 anni malato di Parkinson, per consentirgli di accedere al suicidio assistito, il tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni ha scelto di autodenunciarsi: un atto di disobbedienza civile necessario per scoperchiare, di nuovo, il vaso di Pandora dei diritti negati
DirittiInfantino ha ragione: è troppo tardi per indignarsi per i Mondiali
L'infelice discorso del presidente FIFA ha un fondo di verità: alcuni governi europei sembrano essersi accorti delle violazioni dei diritti umani e delle migliaia di operai morti sul lavoro nell'indifferenza generale soltanto nelle ultime settimane, poco prima dell'inizio del Mondiale più discusso di sempre
DirittiPerché Facebook, Twitter e le altre compagnie tech stanno licenziando tantissimi dipendenti?
Non solo Elon Musk: i maxi–licenziamenti sono una tendenza generale in Silicon Valley. C'entrano l'enorme carico di profitto arrivato durante la pandemia (che ha mandato in tilt la bussola), la guerra, lo spettro della recessione e i ricavi pubblicitari
DirittiCalcio fa ancora rima con razzismo e omofobia
Secondo l'ultimo rapporto dell'UNAR, quello del pallone è ancora un mondo fatto di discriminazioni
DirittiComprare vestiti a prezzi stracciati non è etico e incentiva una filiera di sfruttamento
La recente inchiesta che ha travolto il brand cinese Shein ne è la dimostrazione: ritmi di produzione alienanti, turni di lavoro che arrivano a durare fino a 18 ore senza comprendere alcuna pausa settimanale, premi di 4 centesimi per ogni capo prodotto. Fast fashion significa anche diritti negati
Diritti«Sei un maiale, mangia di meno». Gli abusi nella ginnastica ritmica italiana (e non solo)
Umiliazioni pubbliche, digiuni, insulti, sberle e disturbi alimentari: dopo la rivelazione di Nina Corradini, sempre più ginnaste stanno rivelando i soprusi fisici e psicologici che hanno subito durante la loro carriera agonistica. «Era diventato un problema anche bere mezzo litro d’acqua»
DirittiQuattro stati americani hanno abolito la schiavitù soltanto ieri
I referendum in Alabama, Tennessee, Oregon e Vermont hanno chiuso definitivamente un capitolo buio della storia americana, cancellando dalle costituzioni dei singoli stati il linguaggio che consentiva la sopravvivenza della schiavitù come punizione per i carcerati
DirittiLa SOS Humanity è ancora là fuori, a ricordarci quanto facciamo schifo
Dopo undici giorni in mare aperto e svariate richieste alle autorità italiane e maltesi, rimaste inascoltate, 104 minori non accompagnati continuano a rimanere intrappolati davanti alle coste della Sicilia orientale. In totale, le persone rimaste in mare, ospitate da tre diverse navi, sono 985, diventate loro malgrado oggetto della propaganda di governo. La dottrina dei "porti chiusi" è tornata, e finirà malissimo
DirittiPerché gli ospedali psichiatrici giudiziari non devono riaprire
La proposta di un sindacato di polizia penitenziaria vorrebbe proteggere gli agenti, che non riescono a gestire i detenuti con disturbi psichiatrici, perché pochi e non supportati da personale adeguato. Ma la chiusura degli opg rimane una conquista giuridica e sociale, nonostante i fronti ancora aperti e le difficoltà applicative del nuovo sistema
DirittiL’articolo dell’Economist sulla legalizzazione della cocaina è una cagata pazzesca
Veramente qualcuno ha pensato che, negli Stati Uniti, possano convivere il possesso d’armi legale e la libertà di acquistare cocaina? Benvenuti nel Far West
DirittiPerché dobbiamo parlare dei suicidi degli studenti fuoricorso
A inizio ottobre è stato ritrovato il corpo senza vita di uno studente dell’università di Bologna nelle acque del fiume Reno. Non si tratta di un caso isolato, ma di una tendenza preoccupante che dovrebbe farci riflettere: l’ossessione dell'esame perfetto, della competizione sfrenata e della vittoria a ogni costo non sono più paradigmi sostenibili
Diritti«Loro ci odiano». Viaggio nel Texas pro–vita e antiabortista
Siamo stati a Houston per intervistare Nick, un attivista pro–choice, e farci raccontare la realtà dell'America dopo il ribaltamento delle Roe vs Wade e la fine della protezione federale del diritto all'aborto
