Davvero c’è da indignarsi per la pubblicità del Parmigiano Reggiano? | Rolling Stone Italia
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Davvero c’è da indignarsi per la pubblicità del Parmigiano Reggiano?

I social hanno deciso di sì, accusandolo di celebrare lo sfruttamento dei lavoratori

“Nel Parmigiano Reggiano c’è solo sale, latte e caglio. Nient’altro e nel siero ci sono i batteri lattici. L’unico additivo è Renatino, che lavora qui da quando aveva 18 anni, tutti i giorni. 365 giorni l’anno”. Fin qui, il nuovo spot di Parmigiano Reggiano sembra una normale pubblicità per mettere in luce la qualità delle materie prime di un prodotto d’eccellenza e l’impegno di chi ci lavora ogni giorno. Ma è nella frase successiva che avviene il patatràc: “Ma davvero lavori 365 giorni l’anno e sei felice?” chiede ammirata una ragazza e il lavoratore risponde, soddisfatto: “Sì”.

A parte questo “sì” i social sono insorti, accusando Parmigiano Reggiano di celebrare nel suo post lo sfruttamento dei lavoratori: lavorare 365 giorni l’anno senza fermarsi mai, esserne pure felici. In buona sostanza per Parmigiano Reggiano lavorare 365 giorni l’anno dovrebbe essere fonte di gratificazione e soddisfazione. Anche il nome del personaggio, “Renatino”, è considerato un diminutivo infantilizzante  per un uomo adulto.

Per la maggior parte degli utenti che hanno visualizzato lo spot, diretto dal noto regista Paolo Genovese e lanciato sui canali ufficiali lo scorso settembre, la pubblicità non fa altro che celebrare lo sfruttamento dei lavoratori. “Ma Renatino se serve coglie pure il cotone nella piantagione? Grande Renatino!” oppure “Facciamo che per 365 giorni l’anno non compro più i vostri prodotti” scrivono alcuni utenti nei commenti, e si tratta dei più pacati.

Quando al coro di indignazione si è unito lo scrittore Christian Raimo, i responsabili della comunicazione hanno deciso di rispondere direttamente: “Lo spot in questione è tratto dal mediometraggio Gli Amigos, diretto da Paolo Genovese, ha quindi un linguaggio cinematografico che ammette licenze per rafforzare messaggi e comunicazioni, in questo caso, l’intento è quello di sottolineare la grande passione e l’impegno di chi, ogni giorno, produce il Parmigiano Reggiano. Uno dei valori fondanti della produzione del Parmigiano Reggiano è la salvaguardia della comunità e il benessere di chi opera in questa filiera quindi i diritti dei lavoratori sono assolutamente garantiti secondo le normative vigenti e senza eccezione alcuna”.