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Il Canada è il secondo Paese al mondo a legalizzare la marijuana

Da oggi, per la prima volta, un membro del G7 permette il consumo, la vendita e la coltivazione di cannabis. «Legalizzare significa creare un nuovo ecosistema di imprese, con un indotto enorme», ha detto il direttore dell’associazione dei produttori canadesi

Foto di Donald Weber, Getty Images

Oggi, mercoledì 17 ottobre, il Canada è diventato il secondo Paese al mondo – e il più grande mercato – a legalizzare la marijuana a livello nazionale: la legge C-45, approvata dal Parlamento lo scorso giugno, è ora entrata in vigore. E così i maggiori di 18 anni potranno possedere fino a 30 grammi di marijuana e coltivare 4 piante, di qualsiasi dimensione. Con qualche piccolo distinguo, che vedremo dopo.

«La cannabis legale è un’autentica industria, non significa solo coltivare qualche pianta», ci ha spiegato Allan Rewak, direttore dell’associazione dei produttori di cannabis canadesi. «Legalizzare significa creare un nuovo ecosistema di imprese e un indotto enorme, con tutti i posti di lavoro che questo comporta. […] Non legalizziamo perché il primo ministro voleva sballarsi, ma perché abbiamo capito che il proibizionismo ha fallito».

Foto di Donald Weber, Getty Images

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Chi di voi ha intenzione di fare una visita in Canada nel prossimo futuro, però, dovrà tenere a mente che la cannabis non sarà venduta liberamente ovunque: al momento dell’approvazione i negozi abilitati saranno circa 200, distribuiti sul territorio nazionale. Nella West Coast, in particolare nella provincia della British Columbia, ci sarà solo un distributore, nella città di Kamploos. Qualche opzione in più a Montreal, nella East Coast, con 15 negozi aperti entro la fine del mese. All’inizio del 2019 saranno 20 in Quebec, tutti monopolizzati dalla Société Québécoise du Cannabis (SQDC), un’emanazione del monopolio sugli alcolici. Nello Stato la gestione degli esercizi sarà affidata al governo locale, mentre altre province si affideranno a distributori privati.

Le norme variano provincia per provincia, città per città, persino municipio per municipio, e tutte queste differenze hanno creato confusione a proposito di cosa sia davvero legale, e per chi. Mentre la legge nazionale legalizza l’acquisto di marijuana per chiunque abbia più di 18 anni, alcune province hanno alzato il limite a 19 anni, e la prossima amministrazione del Quebec – guidata dal conservatore Francois Legault – ha già escluso la coltivazione privata, e ha annunciato di voler limitare la vendita a chi ha più di 21 anni.

Al momento il consumo negli spazi pubblici è legale in tutto il Canada – anche in Quebec -, con l’eccezione dei luoghi in cui è vietato fumare tabacco. Tuttavia anche i comuni hanno poteri regolamentari, e c’è chi ha deciso di escludere totalmente il consumo in pubblico. Montreal non è una di queste città, ma cinque dei suoi municipi – governati dall’opposizione – hanno votato per il divieto. Per quanto riguarda il delivery online, invece, l’acquisto sarà permesso solo a chi ha un indirizzo canadese e un documento d’identità per dimostrare di aver compiuto l’età necessaria.

Foto di Donald Weber, Getty Images

Foto di Donald Weber, Getty Images

È ancora illegale la vendita di tutte le versioni commestibili della marijuana, nonostante la legge nazionale permetta la produzione casalinga. Le modifiche necessarie per permettere il commercio nazionale verranno implementate tra circa un anno. Al momento è possibile acquistare solo olio di cannabis e cannabis essiccata.

«La questione della marijuana commestibile è complessa, e vogliamo assicurarci che i nostri regolamenti siano sufficienti per garantire la sicurezza dei canadesi», ha detto Bill Blair, ministro della sicurezza dei confini e della riduzione del crimine organizzato.

La polizia di frontiera americana, intanto, ha già dichiarato che i canadesi fermati al confine con addosso della marijuana potrebbero essere banditi a vita dagli Stati Uniti. I cittadini americani in viaggio verso il Canada non subiranno lo stesso controllo, ma superare il confine canadese con della marijuana è ancora assolutamente illegale. E sconsigliato.

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