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Da oggi chiudono tutti i negozi e i locali per il coronavirus

Lo ha annunciato ieri sera il premier Conte: restano aperti supermercati, negozi di alimentari, farmacie, edicole e tabaccai, chiude tutto il resto

GEOFFROY VAN DER HASSELT/AFP via Getty Images)

Ieri sera il premier Giuseppe Conte ha parlato di nuovo a reti unificate (per la terza volta in pochi giorni) per annunciare nuove misure per fronteggiare l’emergenza coronavirus, contente in un nuovo decreto che sarà in vigore dal 12 al 25 marzo. La misura principale tra quelle annunciate è la chiusura di tutte le attività commerciali non essenziali in tutto il paese e  la nomina di un commissario speciale per la gestione della crisi. 

Il decreto prevede dunque la chiusura di bar, pub e ristoranti (che potranno però fare consegne a domicilio), parrucchieri, centri estetici. Rimarranno invece a aperti supermercati, negozi di alimentari, farmacie, tabaccai, edicole. I trasporti pubblici non saranno sospesi e i servizi bancari, finanziari, postali e assicurativi saranno garantiti.

Il decreto però non affronta un grande problema di cui si parla in questi giorni: il fatto che mente si dice a tutti di stare a casa ci sono molte persone che non possono farlo perché il loro lavoro non glielo consente. Stando al decreto, infatti, industrie e fabbriche potranno continuare a lavorare a condizione di rispettare i protocolli di sicurezza e dovranno chiudere solo i reparti non indispensabili alla produzione. Saranno incentivati i congedi e le ferie pagate, ma niente di più.

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