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Cosa sappiamo finora dell’attentato di stanotte a Hanau, in Germania

L'autore della strage sarebbe tedesco e nella sua abitazione sarebbe stato ritrovato un manifesto da cui emergerebbe chiaramente il movente: terrorismo razzista di estrema destra

Thomas Lohnes / AFP via Getty Images

Ieri notte, intorno alle dieci di sera, un uomo a bordo di un’auto ha sparato contro alcuni shisha bar (locali dove si fuma il narghilè) nel centro di Hanau, una città alle porte di Francoforte, in Germania.

Stando alle prime ricostruzioni della polizia, l’uomo avrebbe aperto il fuoco contro un locale, il Midnight, dove sarebbe entrato, si sarebbe diretto nell’area fumatori e avrebbe sparato alla cieca. Poi si sarebbe spostato in macchina fino a un secondo locale, l’Arena Bar & Cafè, in un altro quartiere, e avrebbe ripetuto l’operazione. 

Lo stragista sarebbe tedesco e nella sua abitazione sarebbero stati ritrovati un video di rivendicazione e un manifesto da cui emergerebbe chiaramente il movente della strage: terrorismo razzista di estrema destra. 

Come ha scritto su Twitter Peter Neumann, direttore dell’ICSR – Centro Internazionale di Studi sulla Radicalizzazione – da questo manifesto di 24 pagine si può capire molto dell’attentatore:

– Odia gli stranieri e le persone non bianche. Non c’è esplicita enfasi anti-islamica, ma propone di sterminare la popolazione di diversi paesi di Medio Oriente, Nord Africa e Asia Centrale. Esprime una forma di razzismo scientifica, crede nella superiorità razziale e nell’eugenetica.

– Afferma di essere un incel e di non aver avuto relazioni con una donna per gli ultimi 18 anni (per scelta);

– A differenza di quanto era accaduto con la strage di Christchurch l’anno scorso, in questo caso l’attentatore non fa riferimenti a shitoposting, meme, 4chan e simili

Il bilancio provvisorio dell’attentato è di 11 morti e 4 feriti gravi: 9 persone presenti nei locali, l’attentatore e la madre 72enne, trovati in seguito senza vita nell’appartamento di lei.