Cosa dice il nuovo decreto sulle riaperture dal 26 aprile: tutte le restrizioni | Rolling Stone Italia
Home Politica

Cosa dice il nuovo decreto sulle riaperture dal 26 aprile: tutte le restrizioni

Entrerà in vigore dal 26 aprile e durerà fino al 31 luglio: in pratica deciderà come passeremo la prossima estate, la seconda dall'inizio della pandemia

Foto: Andrea Diodato/NurPhoto

Ieri sera il Consiglio dei Ministra ha varato il nuovo decreto anti-Covid sulle riaperture, che entrerà in vigore dal 26 aprile e durerà fino al 31 luglio: in pratica deciderà come passeremo la prossima estate, la seconda dall’inizio della pandemia. Il decreto è figlio di un braccio di ferro tra le forze che sostengono il governo Draghi e alla fine non ha ottenuto il sostegno della Lega, che si è astenuta.

Le principali novità sono due. La prima è il ritorno delle zone gialle, la seconda il prolungamento del coprifuoco dalle 22 alle 5, la terza l’introduzione delle “certificazioni verdi” che serviranno a permettere gli spostamenti anche tra regioni arancioni e rosse: queste ultime saranno documenti che certificheranno la vaccinazione, la guarigione dal Covid-19 negli ultimi sei mesi o l’aver fatto un test molecolare o antigenico negativo 48 ore prima. 

Nelle zone gialle e arancioni torna la possibilità di andare in visita aad amici e parenti, con il limite di 4 persone (non più 2). Le scuole torneranono in classe fino alla fine dell’anno scolastico dal 50 al 75% in zona rossa e dal 75 al 100% in zona gialla e arancione; i ristoranti potrann riaprire all’aperto in zona gialla; così come potranno finalmente riaprire – dal 26 aprile – cinema, teatri, sale concerto e live club ma prevedendo posti a sedere preassegnati e rispettando le distanze tra gli spettatori, con capienza massima al 50%. Dal 26 aprile sarà permesso in zona gialla anche svolgere attività sportive, dal 15 maggio riapriranno le piscine e dal 1 giugno le palestre. Per quanto riguarda i concerti, maggiori informazioni qui.