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Biden vuole nominare un avvocato anti-abortista come giudice federale

Si tratta di Chad Meredith, un legale legato ai Repubblicani del Kentucky che, per anni, ha agito in concreto per eliminare l'accesso all'aborto: uno scivolone non da poco per un presidente che, almeno a parole, non perde occasione per difendere i diritti delle donne

Il giudice Chad Meredith. Foto di Ryan C. Hermens/Lexington Herald-Leader tramite AP

A meno di una settimana dal ribaltamento della Roe vs Wade e, quindi, dall’eliminazione delle tutele costituzionali per l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, starebbe pianificando di nominare Chad Meredith, un avvocato repubblicano anti-abortista, come giudice federale a vita nel Kentucky; un compromesso figlio di un presunto accordo raggiunto con il leader della minoranza al Senato, Mitch McConnell.

Come riportato per la prima volta da The Courier-Journal, il membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Kentucky John Yarmuth e altre fonti hanno affermato che la nomina di Meredith avrebbe lo scopo di ammorbidire l’ostruzionismo di McConnell, che presumibilmente, come contropartita, in futuro si impegnerà a non bloccare ulteriori nomine federali da parte della Casa Bianca.

La notizia della nomina di Meredith arriva mentre l’amministrazione Biden sta provando ad affrontare l’eliminazione del diritto all’aborto in una maniera che non risulti politicamente polarizzante per gli elettori – sapete, nel caso in cui pensaste che i Democratici avrebbero potuto fare qualcosa di concreto per il palese attacco alla libertà di scelta delle donne, anziché inondare la vostra casella di posta con centinaia di e-mail-spam di raccolta fondi al giorno.

Secondo Reuters, fonti della Casa Bianca affermano che la cerchia ristretta di Biden è preoccupata dalle possibili “mosse radicali” che potrebbero seguire al ribaltamento della Roe vs Wade, dato che potrebbero generare conseguenze disastrose per i Democratici in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, oltre «minare la fiducia dell’opinione pubblica in istituzioni come la Corte Suprema». In ogni caso, spiegano gli addetti ai lavori, Biden si starebbe impegnando per fornire delle risposte politiche concrete.

A quanto pare, però, questo “impegno” per i diritti delle donne coincide con la garanzia che un posto vacante nei tribunali federali venga occupato da una personalità ambigua che, per anni, ha agito in concreto per eliminare l’accesso all’aborto per milioni di donne. Ad esempio, Meredith è noto agli abitanti del Kentucky per aver difeso una legge statale del 2017 che richiede, ai medici che si rendono disponibili per praticare un aborto, di eseguire ecografie fetali, inclusa la visualizzazione o la descrizione dell’immagine, nonché la riproduzione dell’audio del battito cardiaco del feto – legge poi confermata dalla 6a Corte d’Appello nel 2019.

Non dovesse bastare, Meredith è anche un membro dichiarato della Federalist Society, che annovera tra i suoi membri gli attuali giudici della Corte Suprema Samuel Alito, Clarence Thomas, Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Coney Barrett, che hanno votato in favore dell’affossamento della Roe vs Wade. «Mi oppongo fermamente a questo accordo e alla nomina di Meredith per la posizione di giudice federale in Kentucky. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un altro estremista in panchina», ha dichiarato Yarmuth.

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