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Approvata la legge di bilancio, Renzi ufficializza le dimissioni

Come promesso Renzi ha formalizzato le proprie dimissioni da Presidente del Consiglio. Alla direzione del Pd ha invitato i partiti a schierarsi per le elezioni o per un governo istituzionale che risolva la legge elettorale

Matteo Renzi ha ufficializzato le sue dimissioni da Presidente del Consiglio dopo che, con 173 voti favorevoli e 108 contrari, il Senato ha approvato la legge di bilancio.

Dopo il congelamento voluto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come promesso Renzi ha formalizzato le dimissioni dopo l’approvazione della manovra, arrivata intorno alle 14,30 di oggi. È stato lo stesso Renzi, infatti, ad annunciare via Twitter l’esito del voto al Senato e la conseguente ufficialità della fine del proprio mandato.

Nel suo intervento alla direzione nazionale del Partito Democratico trasmesso in streaming, il Presidente del Consiglio dimissionario e attuale segretario del Pd ha presentato la sua relazione e ha ribadito la sua volontà di dimettersi. Successivamente Renzi ha incitato tutti partiti a dichiararsi nel caso in cui preferiscano scegliere la strada delle elezioni anticipate: «Noi non abbiamo paura di niente e di nessuno – ha aggiunto – se le altre forze politiche vogliono andare a votare, subito dopo la sentenza della corte costituzionale, lo dicano chiaramente: qui si tratta di assumerci tutti la responsabilità. Il Pd non ha paura della democrazia e dei voti».

Al contrario, qualora si cercasse la soluzione di un governo istituzionale, in modo da risolvere la legge elettorale e rispettare gli appuntamenti internazionali di rilievo, Renzi ha invitato le altre forza politiche ad assumersi le proprie responsabilità e a collaborare con il Partito Democratico.

«Col sorriso più largo e chiaro salgo al colle per rassegnare le mie dimissioni – ha poi concluso Renzi – So che qualcuno ha festeggiato in modo prorompente questa decisione, ma lo stile è come il coraggio di don Abbondio…».

Renzi ha poi ringraziato per “l’onore” di aver guidato “il Paese più bello del mondo”, per poi salire al Quirinale per ufficializzare le proprie dimissioni come capo dell’esecutivo, cogliendo l’occasione per un ultimo saluto via Twitter.

L’ufficialità è stata confermata da una nota del Quirinale in cui si legge che il Presidente della Repubblica Mattarella ha accettato con riserva le dimissioni di Renzi, chiedendogli di rimanere in carica per svolgere l’ordinaria amministrazione. Le consultazioni al Quirinale sulla crisi di governo partiranno domani alle 18. Il comunicato arriva alla fine del colloquio al Colle fra Renzi e Mattarella, durato circa 30 minuti.

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