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Abbiamo raggiunto i 20 milioni di casi di coronavirus nel mondo

A leggere i dati, la pandemia sta peggiorando. Un quarto dei casi totali sono negli Stati Uniti, che rimangono il focolaio più attivo, e i morti fino ad oggi sono stati in totale 733.897

Foto CDC/Getty Images

Quando è emerso il primo focolaio di coronavirus nel dicembre 2019 a Wuhan, in Cina, l’impressione generale è che non fosse un problema che ci riguardava. Ci siamo preoccupati solo quando l’epidemia è arrivata da noi e ci ha costretti in casa durante i mesi difficili del lockdown. Finito il lockdown, abbiamo pensato che fosse tutto finito – ma la verità è che mentre da noi le cose miglioravano, il quadro generale continuava a peggiorare. 

Stando agli ultimi conteggi diffusi questa notte dalla John Hopkins University e riportati da Repubblica, il coronavirus ha battuto un altro record: ieri ci sono stati 219mila nuovi casi e con essi il numero di casi totali nel mondo ha superato i 20 milioni. I morti fino ad oggi sono stati in totale 733.897. 

I tre focolai più attivi rimangono Stati Uniti, Brasile e India. Negli USA c’è il 25% di tutti i casi accertati, oltre 5 milioni, e circa 50mila nuovi casi al giorno e 160mila morti finora. In Brasile ci sono oltre 3 milioni di casi ma il trend di crescita è più basso, circa 20mila nuovi casi ogni giorno, e i morti sono stati finora più di 100mila – il numero più alto dopo quello degli Stati Uniti. L’India conta 2,2 milioni di casi e 60mila nuovi contagi al giorno, con 44mila morti finora. In generale, i dati mostrano che la pandemia non sta finendo – anzi, sta accelerando. I primi 5 milioni di casi in tutto il mondo sono stati superati il 21 maggio, i 10 milioni il 28 giugno, i 15 milioni il 22 luglio.