X Factor 2021, il diario di Ludovico Tersigni: capitolo 1 – adrenalina | Rolling Stone Italia
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X Factor 2021, il diario di Ludovico Tersigni: capitolo 1 – adrenalina

Le riflessioni settimanali del conduttore sulle pagine di Rolling Stone. Dall'eliminazione dei Westfalia al rapporto con i giudici, Ludovico ci racconta come sta procedendo la sua avventura sul palco del talent

Questa era la puntata che mi spaventava di più, l’esordio è sempre un evento a parte, il primo live va come vuole lui, tu puoi al massimo partecipare e seguire la direzione che prende. Qui si dovevano invece mettere i puntini sulle i, sapere tenere il palco e prenderne le misure, tenere la tensione e l’attenzione alta, trovare il mio posto nel programma. Per fortuna il mio entusiasmo è tanto, solo la voglia di migliorare lo supera.

Devo gestire l’emotività, è inevitabile che io abbia sviluppato un rapporto forte con i ragazzi in queste settimane, ho imparato a conoscerli e apprezzarli soprattutto artisticamente e questo rende ancora più difficile il mio ruolo che, tra le altre cose, mi vede come colui che gli svelerà, per primo e in diretta, quale sarà il loro destino, se verranno eliminati.

Citando un grande film “è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare”.

Cosa avrà visto Ludovico? Non lo scopriremo mai

Mi consola sapere che abbandonare un palco come quello di X Factor fa sì un gran male, ma che io e loro condividiamo una cosa: questo è un percorso di crescita ed è l’esperienza che conta, l’averla vissuta. Non la sua durata.

Giovedì sera ho scoperto cosa voglia dire entrare nel vivo di questo talent. Ho visto le prime scintille al tavolo dei giudici e a naso direi che la situazione non andrà migliorando. Proverò a dirimere le loro questioni con grande diplomazia, ma ho capito che si accenderanno sempre di più e non sarà facile. Con loro quattro sono in ottimi rapporti e spero vivamente di poter dire lo stesso anche dopo la finale!

Sull’eliminazione dei Westfalia mi dispiace soprattutto che sia stata eliminata una band, forse perché anche io ne ho una e so quant’è speciale l’alchimia che si crea tra persone che suonano insieme. Allo stesso tempo devo dire che quest’anno i solisti hanno un gran carisma, personalità forti e solide. Mi stupisce la qualità delle loro voci e ancora di più la loro intenzione e determinazione nel voler affermare chi sono non solo attraverso la musica ma anche con la loro presenza scenica, dai costumi alle scenografie ambiziose. Sono davvero ammirato, vale per tutti, anche per i giovanissimi. Sono straordinari.

Il mio segreto è essere il primo spettatore di X Factor e questo mi permette di divertirmi e di lavorare al meglio. Sono molto contento di come è andata finora e spero di mantenere con tutta la squadra questa direzione che ci porterà a cose molto belle.

Dovendo pensare a una sola parola che possa riassumere queste prime due puntate, quella parola è adrenalina. Quella che monta nelle prove di tutta la settimana, una full immersion interessante quanto faticosissima, e quella che scende il venerdì, di colpo, e mi porta a fare dormite titaniche per recuperare.

Alla prossima settimana e buona musica!