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Perché l’esclusione di Wilma De Angelis da Sanremo mi ha spezzato il cuore

La sua partecipazione a una serata presso il Casinò è stata annullata all'improvviso. Invece Wilma dovrebbe essere uno dei super ospiti del Festival, anche solo per farci sentire la sua cover di 'Bad Romance'

Wilma De Angelis. Foto di Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

A occhio e croce, l’ultima notte serena di Amadeus sarà stata intorno ai primi di ottobre. Poi i giornalisti che si lamentano dei cantanti, poi i cantanti esclusi che si lamentano dei cantanti, poi la conferenza stampa peggiore della storia, poi i testi di Junior Cally, poi Levante contro le quote rosa. Più che a Sanremo sembra di essere a La Talpa. Una prova dietro l’altra per il nostro profilo di coppia preferito che, non sappiamo quanto sia il cachet, ma se lo sta davvero sudando tutto.

Ma se ‘le polemiche’ sono incluse nel pacchetto, ce n’è una che si merita davvero tutta l’attenzione possibile. Che poi una vera polemica non è, perché la mandataria è una signora di 88 anni che risponde al nome di Wilma De Angelis. Come forse qualcuno avrà visto nelle ultime ore, sulla pagina Facebook della signora De Angelis sono apparse queste parole:

«Avevo dato appuntamento agli amici lunedì sera a Sanremo. La Rai mi aveva invitato a partecipare a una serata dal Teatro del Casinò con altri cantanti che avevano preso parte al Festival. Pensate che oca che sono, mi sono anche comprata un bel vestito. Ieri mi hanno detto che la mia presenza è stata cancellata… peccato».

Ecco, avete sentito quel rumore? Era il cuore di noi persone sensibili che faceva crack. Come si fa, su. Come si può invitare una signora di quell’età, che magari non va in televisione da tempo, regalarle il sogno di tornare a Sanremo e poi buttarlo nel cesso? È un po’ da stronzi. Il mondo dello spettacolo non è mica roba semplice. Per anni sei una star, poi le cose cambiano, il lavoro diminuisce, magari fai un’ospitata da Caterina Balivo ogni tanto. Ma stop. Tutto si dirada, ci si sente dimenticati.

Per questo mi sono immedesimato nella Sig.ra De Angelis che riceve la telefonata della Rai: «Mi hanno invitato a Sanremo!». E gli amici e la famiglia a gioire con lei: «Brava Wilma! Hai visto che si ricordano ancora di te?». Me la sono proprio immaginata, felice, che si reca nella boutique di fiducia per comprare un vestito da sera: «Mi faccia fare bella figura che devo indossarlo al Festivàl».

Che poi Festival non era, ma una serata di Gala organizzata la sera prima del debutto effettivo della gara. Manco tutto sto casino da organizzare. RAI, su, non si fa. È poco carino giocare con i sentimenti delle persone, lo è ancora meno se il soggetto supera gli 80 anni (questa è una mia regola personale). Intervistata dal Fatto Quotidiano, Wilma ha dichiarato: «Hanno cambiato la scaletta e per me non c’è più posto. Non so chi altro ci sarà, anche perché i cantanti che hanno partecipato ai vecchi Festival purtroppo sono quasi tutti al Famedio, il cimitero di Milano». Capirete anche voi che l’età non è più solo un fattore numerico. Mara Venier, che è una volpe, è intervenuta e ha invitato Wilma a Domenica In. Noi, a questo punto la vorremmo sul palco del Festival. Magari a cantare una delle sue canzoni (Wilma ha partecipato 9 volte) o, ancora meglio, per farci sentire Dimmi di sì!, versione italiana di Bad Romance con la quale già in passato ci aveva deliziati. Così si che si entrerebbe nella storia. Pensateci.

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