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Temptation Island, innamorarsi perdutamente di Ilaria Teolis

È la donna che tutti vorrebbero ma non meritano (mentre Nunzia è quella che molti hanno e si meritano). Per questo la fidanzata di Massimo è l'unica speranza di fare sopravvivere un programma sempre più grottesco e alla deriva

Innamorarsi di Ilaria Teolis. No, sinceramente non pensavo potesse succedere, pensavo non fosse il mio tipo, ma sto riflettendo sull’opportunità di andare al prossimo falò di Temptation Island e rapirla. Ilaria Teolis riscatta anni di fidanzate un po’ così con momenti di televisione unici. Lei, con Katia e la cougar, che guardano il video di Massimo Colantoni, il suo fidanzato, e dimostra come dovrebbe reagire una persona intelligente, indipendente e soprattutto ironica. Lei che guarda quella Elena sedurre il compagno senza neanche averne voglia – e infatti gli dà il due di picche ogni volta che si deve quagliare, ma d’altronde voi ci andreste con uno che ha la faccia del caratterista di Verdone che fa Zoolander? – e a un certo punto chiede “ma si sono baciati?”.

E il frignone Filippo Bisciglia ammette che nessuno ne ha la certezza, dando a intendere che tutta la redazione, il Var della serie A, il moviolista Filippo Grassia di Tutto il calcio minuto per minuto e lo stesso Massimo non l’hanno mica capito. E lei, a quel punto, con il genio che la contraddistingue, ti fa capire che stava solo aspettando che qualcuno le alzasse la palla per la battuta del secolo, che cercava solo il giusto tempo comico. E con quegli occhi, che hanno un loro fascino ma non l’avevamo ancora capito, con un’espressione perfetta aggiunge “e te credo, con quel naso”.

I social fanno la ola, applausi a scena aperta, tutti in piedi. Javier, sposala. Subito. Purtroppo fatico a ricordare altro della puntata. E forse tutti noi: pensate a Katia, sorta di voce della coscienza del villaggio delle fidanzate, che quando la stessa Ilaria decide di interrompere il video, con una mossa felina prova a strapparle il tablet perché lei, come tutti noi, vorrebbe sapere ancora. Altro che amica, lei vuole solo sangue e corna. Ed è come i suoi vestiti, Katia: impietosa e senza scrupoli. E inadeguata.

Certo, è stato bello pure vedere Jessica mollare Andrea – mitico il fermo immagine di lei che alla Totti fa il segno di andarsene e lui che le risponde con le corna – e la sua vita precedente per Alessandro, palesemente disinteressato, ma una vittoria è pur sempre una vittoria. O Arcangelo confessare, di fatto, 13 anni di tradimenti, di fronte a una Nunzia pronta ad accettare qualsiasi cosa pur di tornare insieme e lui col tipico gesto del tallone che allontana l’animale domestico, farle capire che se fossero rimasti insieme continuerebbe pure a tradirla.

Se Ilaria è la donna che tutti vorrebbero ma non meritano, Nunzia è quella che molti hanno e si meritano. Rovesciando i sessi, vale lo stesso per Jessica, che molla il suo ex futuro sposo e ride pure, dando la colpa a lui perché l’importante in amore non è fuggire, ma essere campioni di supercazzola acrobatica.

Mi piacerebbe parlare di David e Cristina, ma continuo a fare fatica a capire chi siano e quando ci riesco mi addormento – e forse pure loro, per questo sono usciti nonostante abbiano litigato pure al falò –, ma il punto è che ormai Temptation Island è alla deriva. Dall’affascinante anarchia del suo linguaggio televisivo si è passati al caos grottesco, non c’è più un modulo, solo un insieme di individualità che fanno il loro gioco per emergere.

Ilaria Teolis e le sue facce, anch’esse verdoniane, tengono su il programma, con una scrittura comica meravigliosa, con i suoi “testa di cazzo” così pieni e rotondi, Katia prova a essere una sorta di Gialappa’s al femminile, Elena ha reso il ruolo di profumiera e gatta morta – nel senso che al momento di limonare o fare all’amore si finge proprio morta – uno stato dello spirito. Di questa edizione sono gli uomini a essere deludenti: Temptation Island è così avanti che a essere stereotipati sono i maschi, non le donne. Massimo che dopo aver fatto di tutto con Elena, e non essere riuscito nemmeno ad andare a dama, vede i video di Ilaria e piange e spacca tutto, neanche fosse il protagonista del pezzo degli Avanzi Sound Machine in cui Corrado Guzzanti cantava “Sì lo so, sono che ti ho lasciato ma vorrei che invece tu ancora ci piangessi, sì lo so, ero io che ti tradivo…”.

E poi Javier che parla come un bacio perugina; Andrea che fa il passivo aggressivo e Filippo che piange di fronte alla storia più squallida; Vittorio che fa il finto buono. E quando il single Giovanni ci stupisce mollando fuori dal bagno Katia – che rosicando lo elimina e poi piange – viene fatto fuori. Forse perché rischiava di rivelarci che la bionda è simpatica, ma attraente quanto uno dei Fichi d’India.

Tocca sperare, per i posti di lavoro del programma, che Ilaria decida di tenere su la baracca e non uscire mai, di tirare la corda con il suo manzo argentino, magari pretendendo in cambio la conduzione del programma il prossimo anno. O almeno di fare Mai dire Temptation Island. E io ora ho capito. Non voglio fare l’autore di Temptation Island, voglio condurre Mai dire
Temptation Island con Ilaria Teolis. Daje amò, accetta.

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