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‘Temptation Island’: «Mi sono innamorata di me», e Ilaria Teolis entra nel mito

Dopo aver salvato la stagione con le sue perle, la star del reality lascia Massimo con una frase destinata a diventare culto. Ora per gli orfani dell'isola degli sclerati inizia la lunga astinenza, in attesa della versione vip: l'armageddon tv

Quando già ti stai chiedendo perché mai stai guardando Temptation Island, quando rifletti sul fatto che al di là di una colonna sonora bellissima appoggiata su immagini, pensieri e parole di pessima fattura, non c’è nulla che meriti la tua attenzione, quando valuti come le ultime tre puntate di questo reality siano state più pallose di una lezione del Consorzio Nettuno, arriva Ilaria a dirti perché sei lì a guardare degli scappati di casa che nello scegliere le scuole spesso hanno fallito come nello scegliere il parrucchiere.

Lo fai solo per Ilaria Teolis che, tra poesia e autoaffermazione, lascia Massimo – contro ogni nostra previsione – con la frase definitiva, con le cinque parole che diverranno presto il mantra dei single impenitenti, di chi vuole rifarsi una vita e, ci giuriamo, il titolo di un film, molto presto: “Mi sono innamorata di me”. E meno male, signorina Teolis, sono almeno tre settimane che dichiariamo la nostra devozione per quella calata romanesca che si unisce a uno sguardo deciso e strafottente, per quegli aforismi involontari che si incontrano con battute geniali («e te la fumi così ‘a sigaretta, per cinquanta minuti! Io c’ho le corna, l’ho detto!»), per quel suo modo di avere ragione pure quando hai torto marcio. Se Massimo si “azzerbina” davanti alla tentatrice, è un bastardo, se lei a Javier fai una dichiarazione d’amore, è una romantica.

Ilaria, tu hai rovesciato gli stereotipi di genere, fra un po’ grazie a te non si dirà più dongiovanni, ma donnailaria.

Mentre Massimo fa di tutto per riportarla a casa – grazie, ha preso più due di picche lui che un giocatore di scala 40 –, lei si scatena e ci manda in visibilio, con la teatralità e l’espressività che le conosciamo, con quegli occhi laser che sembrano sempre dirti qualcosa a metà tra li morté e me stai a pijà per il culo. Ci ha fatto sognare Ilaria, partendo in sordina: sospettavamo fosse una gatta morta senza troppo coraggio, che usasse Javier per poter far ingelosire il fidanzato tonno, e invece ci ha regalato almeno tre puntate da antologia, salvando letteralmente il programma. E, forse, dando anche coraggio ad altri destinati a fare da comparse da quelle parti.

Prendete Vittorio, è come se il protagonista di Servi della Gleba di Elio, già con la scopa già inserita nell’orifizio più angusto, si ribellasse. Ci ha fatto tenerezza e ci ha reso orgogliosi quel pulcino che veniva ridicolizzato dalla bionda Katia alla prima puntata – «è un coglione» disse, mostrandosi davvero innamorata – e che ieri ha asfaltato la fotonica fino a farla piangere e a farle confessare che quell’esuberanza è più finta dei suoi capelli e del suo trucco di cemento armato.

Sabrina e Nicola, a dire il vero, potevano stupirci solo dicendoci che in verità erano madre e figlio. Sono noiosi pure quando fanno qualcosa di sorprendente, hanno la capacità di farti pensare alla loro quotidianità con una punta di orrore. Lo capisci dal fatto che sbrigano la pratica della separazione come se dovessero comprare un litro di latte e poi lui come un adolescente chiede di Maddalena. Non parliamo di lei che appresso al suo tentatore ha sbavato dal secondo giorno.

Certo: il momento in cui Sabrina conta le corna, dicendo che lui ha esagerato tra gemiti e slinguazzate, è da Oscar. Ma è solo un momento, purtroppo. La verità è che loro due sono talmente mediocri come coppia, che sono i loro tentatori ad averci fatto sognare: Giulio, che dopo tutti i film di lei pensa bene di applicare “la regola dell’amico” e lasciarla con il cerino più corto in mano, e Maddalena, appunto, l’unica delle tentatrici che non è sembrata una costretta da autori e contratti a far la figa con uno che fuori dal resort non avrebbero neanche guardato.

Insomma, si sono lasciati tutti, tranne quei due di cui non ricordiamo il nome. E non è un caso. E nonostante questa sia stata l’edizione più sgangherata, noiosa, improbabile, ha avuto grandi ascolti e una ricaduta su social e affini, tra i meme di Ilaria e le frasi di Katia, passando per l’ossessione per Javier del pubblico femminile (ricordiamo sempre che se degli uomini avessero detto la metà di ciò che è stato detto su Javier dalle donne sui social, ora le patrie galere sarebbero piene e ci sarebbe un nuovo tsunami #metoo).

E ora ci aspetta Temptation Island Vip, condotto da Alessia Marcuzzi. Potrebbe essere l’armageddon televisivo. Forse non siamo ancora pronti.

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