Cane blu e altri animali: a ‘DOC – Nelle tue mani’ arriva il ‘puntatone’ | Rolling Stone Italia
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Cane blu e altri animali: a ‘DOC – Nelle tue mani’ arriva il ‘puntatone’

Sì, finalmente due dei grandi misteri della serie sono stati svelati: com'è morto il dottor Bollore? E cosa significa 'cane blu'? Forse non eravamo pronti

Luca Argentero è Andrea Fanti aka Doc

Foto: Lux Vide

Mystery-non più mystery Lazzarini

Siamo praticamente a metà serie, et voilà: gli sceneggiatori di DOC, impavidi, svelano ALLA QUARTA SERATA gran parte della trama miìystery. E cioè: com’è morto il nostro amatissimo dottor Bollore (Gianmarco Saurino)? Diciamo che c’entrano una bombola di ossigeno, il servizio sanitario nazionale, il suo eroismo di medico per vocazione e Carolina ‘combinaguai’ Fanti. Oltre allo stra-maledettissimo Covid, ça va sans dire. Basta basta, ci fermiamo qui. A Giulia Giordano (Matilde Gioli), inconsolabile ma sempre tostissima, e a Doc, che, distrutto, si carica tutto sulle spalle e annota sulla parete delle vittime il nome di Lazzarini e il giorno della sua morte, sulle note di Firestones, ovvio. Se avete deciso di strapparci il cuore, vabbè, missione compiuta.

Backstory che passione

Con il salto temporale, gli autori di DOC ci hanno lasciato all’oscuro di moltissime vicissitudini dei nostri protagonisti: caso Lazzarini a parte, quando sono iniziati gli attacchi di panico di Gabriel Kidane (Alberto Malanchino)? Com’è che Elisa Russo (Simona Tabasco) ha incontrato il prete-latin lover? Ma anche: com’è nato l’amour tra lo psichiatra Enrico (Giovanni Scifoni) e la caposala Teresa (Elisa Di Eusanio)? Ecco, qua è un po’ un “fuori tutto, così non ci fate più ottomila domande” su Twitter.

Appello per inserire “cane blu” nei dizionari, grazie

A partire da una: cos’è questo cavolo di “cane blu” che per più di un mese ha fatto scervellare, sospirare e persino provocato notti insonni ad Alba (e all’Italia intera)? Un indizio: è frutto di una combo tra le perle del Doc di Luca Argentero e quelle di Riccardo Bonvegna, alias Pierpaolo Spollon (who else?). Che entra in scena con uno slow motion da supereroe tenendo in mano un peluche blu, appunto, e piazzando ai colleghi un pep talk degno del suo maestro. E che ispira anche lo stesso Fanti. Non troverete qui la definizione di “cane blu” perché siamo buoni e non vogliamo fare troppo spoiler. Ma un appello, però, quello sì: ora tocca inserire l’espressione nei dizionari. Accademia della Crusca, ci senti?

Scene da pandemia e Ciao ciao

Le sirene della ambulanze, preti che benedicono file di bare, i medici e gli infermieri bardati e distrutti in corsia, la carenza di dispositivi e ossigeno, i posti di blocco, le autocertificazioni, certo, ma anche i pochi momenti gioiosi: le attesissime conferenze di Giuseppe Conte, unico vero evento del lockdown, le emozionate videochiamate dei pazienti ricoverati con i parenti e i balletti del personale sanitario per festeggiare una notte senza decessi. Sì, doveva essere un paragrafo serio. Ma ora provate a mettere i passi del team sulla canzone sanremese della Rappresentante di Lista: DOC – Con le mani ciao ciao. Prego.

C’è una spia in reparto?

Senza Lazzarini non si può stare. E allora ha perfettamente senso l’arrivo di Damiano Cesconi (Marco Rossetti), new entry nella squadra ospedaliera e nel cuore della dottoressa Giordano. Solo che gli incontri tra i due in nursery fanno un po’ weird. Senza dimenticare che il nostro è un po’ losco, dopo l’incarico di spia ricevuto dalla primaria Cecilia Tedeschi. Se finora potevamo dargli il beneficio del dubbio, dopo l’ultimissima scena dei nuovi episodi l’unico commento possibile è: beccato!

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